Il Diyanet ribadisce Erdoğan: sostegno al boicottaggio nel sermone del venerdì
L'appello al boicottaggio lanciato dal Presidente e leader dell'AKP Erdoğan contro l'aumento dei prezzi si riflette nel sermone del venerdì del Diyanet. Nel sermone sono stati sottolineati i principi islamici di onestà nel commercio e di guadagno lecito.
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Il Presidente Recep Tayyip Erdoğan, dopo l'ultima riunione di gabinetto, aveva invitato i cittadini a esercitare la "libertà di non acquistare" contro l'aumento dei prezzi. Erdoğan aveva inviato un messaggio di lotta contro lo sciacallaggio dichiarando: "Uno dei metodi più efficaci contro chi vende prodotti costosi è il boicottaggio. La nostra arma più grande contro gli opportunisti è usare la nostra libertà di non acquistare".
SOSTEGNO A ERDOĞAN
In seguito a questa dichiarazione, la Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet) ha trasmesso un messaggio parallelo a questo appello durante il sermone del venerdì. Nel sermone, letto con il titolo "L'Islam è la ragione della nostra esistenza", è stata posta enfasi sull'onestà nel commercio e sul guadagno lecito. Nel sermone sono state incluse le seguenti espressioni:
"L'Islam ha insegnato all'umanità i modi per ottenere un guadagno lecito senza ricorrere a menzogne, inganni e frodi; senza praticare opportunismo, accaparramento e mercato nero; e senza violare i diritti dei singoli e della collettività".
Inoltre, nel sermone è stato affermato che i valori islamici dovrebbero fungere da guida in ogni ambito della vita, sottolineando: "Dobbiamo vivere l'Islam in ogni momento della vita, dagli acquisti al commercio, dall'abbigliamento alla vita familiare, fino ai rapporti di vicinato".
Il sermone del Diyanet è stato interpretato come un sostegno all'appello al boicottaggio di Erdoğan. Le espressioni contenute nel sermone hanno richiamato l'attenzione sull'importanza della concezione islamica del commercio nella società.