Il divieto del TMSF sui manifesti del comizio del CHP a Bursa suscita polemiche: "Se il decreto è del sultano, le strade sono nostre"

Il mancato consenso da parte del TMSF all'affissione dei manifesti per il comizio che il CHP terrà a Bursa ha scatenato la reazione dei funzionari del partito. Il presidente provinciale del CHP di Bursa, Nihat Yeşiltaş, e il deputato Orhan Sarıbal hanno pubblicato messaggi critici riguardo all'accaduto.

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Mentre il Partito Repubblicano del Popolo (CHP) prosegue i preparativi per il comizio "Il popolo difende la propria volontà" che si terrà a Bursa domenica 25 maggio, il divieto imposto dal Fondo di assicurazione dei depositi di risparmio (TMSF) all'affissione dei manifesti in tutta la città ha sollevato polemiche.

Il presidente provinciale del CHP di Bursa, Nihat Yeşiltaş, ha dichiarato di aver presentato le domande necessarie per apparire sui cartelloni pubblicitari al fine di annunciare il comizio e di essersi impegnati a pagarne i costi. Tuttavia, ha affermato che il TMSF ha respinto tali richieste. In una dichiarazione rilasciata sui social media, Yeşiltaş ha espresso la sua reazione dicendo: "Non riuscirete a impedirci di incontrare centinaia di migliaia di persone a Bursa!".

"SIAMO QUI PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA"

Yeşiltaş ha sostenuto che la decisione del TMSF non è solo un atto contro il CHP, ma anche un'interferenza con il diritto del pubblico all'informazione e alla partecipazione democratica. "Non ci piegheremo a tali ostacoli e non rinunceremo a incontrare il popolo", ha affermato Yeşiltaş, sottolineando che difenderanno la democrazia durante il comizio del 25 maggio.

Il deputato del CHP di Bursa, Orhan Sarıbal, criticando l'atteggiamento del TMSF, ha dichiarato: "Se il decreto è del sultano, le strade sono nostre! Il 25 maggio, in quella piazza di cui hanno paura, incontreremo centinaia di migliaia di persone". Sarıbal ha affermato che il TMSF si comporta come un comitato di censura del governo e che questa situazione rappresenta un'operazione politica.

Il CHP mira a raggiungere un vasto pubblico al comizio di Bursa, con la partecipazione del presidente del partito Özgür Özel. I funzionari del partito hanno dichiarato che tali ostacoli non li fermeranno e che continueranno a far sentire la propria voce per una Turchia più luminosa.