I lavoratori in piazza ad Ankara per il diritto al bilancio: il messaggio chiaro di Özgür Özel! 'L'uomo solo al comando perderà'
Durante il comizio tenutosi in Piazza Tandoğan ad Ankara, lavoratori e pensionati hanno rivendicato i propri diritti sul bilancio. Il presidente del CHP, Özgür Özel, ha dichiarato: "L'uomo solo al comando perderà, i cittadini otterranno ciò che spetta loro".
12punto
Piazza Tandoğan ad Ankara ha ospitato un comizio in cui lavoratori e pensionati si sono riuniti per rivendicare il diritto al bilancio. Riuniti sotto l'egida dell'Unione dei Cittadini, con il sostegno di oltre 70 organizzazioni di massa democratiche, confederazioni, sindacati e partiti politici, i partecipanti hanno chiesto il rispetto dei propri diritti.
Prima del comizio, i gruppi si sono radunati davanti alla stazione della metropolitana dell'Atatürk Kültür Merkezi e hanno marciato verso la piazza scandendo slogan. All'evento, sostenuto dai messaggi del presidente del CHP Özgür Özel e dei co-presidenti del DEM Parti, Tülay Hatimoğulları e Tuncer Bakırhan, sono stati tenuti diversi discorsi.
La presidente dell'Associazione Donne del 29 Ottobre, Şenal Sarıhan, sottolineando l'approfondirsi della povertà, ha affermato: "Il nostro pane si è ridotto, i nostri figli corrono dietro alle borse di studio". Il presidente generale del sindacato dei pensionati DİSK Emekli-Sen, Cengiz Yavuz, ha dichiarato: "Siamo di fronte a un governo che ci rende proibitivo fare la spesa al mercato".
Il presidente generale dell'Associazione Culturale Pir Sultan Abdal, Cuma Erçe, ha sottolineato che il bilancio è una scelta ideologica, affermando: "Coloro che non sanno governare il Paese fanno la loro scelta a favore del capitale". La presidente generale di Halkevleri, Nebiye Merttürk, ha enfatizzato l'importanza dell'organizzazione dicendo: "Le luci del palazzo si spegneranno affinché le nostre tavole possano illuminarsi".
Il presidente del CHP, Özgür Özel, nel discorso di chiusura del comizio, ha dichiarato: "Il diritto al bilancio è la conquista più importante dell'umanità. L'uomo solo al comando perderà, i cittadini otterranno ciò che spetta loro". Özel ha inoltre ribadito la loro proposta di fissare il salario minimo a 39 mila lire.
Il comizio si è distinto come una piattaforma in cui i partecipanti hanno espresso le proprie richieste e difeso i propri diritti.