I comuni non potranno farlo senza l'autorizzazione del Presidente! Se la proposta venisse approvata, il CHP si rivolgerà alla Corte Costituzionale
Con una nuova proposta di legge in discussione alla Grande Assemblea Nazionale Turca, sarà necessaria l'approvazione della Presidenza affinché i comuni possano costituire società e cooperative.
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La proposta di legge, approvata dalla Commissione Lavori Pubblici e Ricostruzione della Grande Assemblea Nazionale Turca e che dovrebbe essere esaminata dall'Assemblea Generale nei prossimi giorni, introduce una nuova normativa per i comuni.
Secondo quanto riportato da Sözcü, se la proposta diventasse legge, i comuni non potranno più costituire alcuna società o cooperativa senza l'autorizzazione del Presidente.
SE LA PROPOSTA VENISSE APPROVATA, IL CHP SI RIVOLGERÀ ALLA CORTE COSTITUZIONALE
Il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), contrario a tale disposizione, ha sottolineato che questa misura mira a limitare la capacità dei comuni amministrati dai partiti di opposizione di fornire servizi ai cittadini. I funzionari del CHP dichiarano che, qualora la proposta venisse approvata in Parlamento, porteranno la questione davanti alla Corte Costituzionale.
Dopo le recenti modifiche ai poteri e ai principi di controllo dei comuni, nonché le pratiche di nomina dei commissari (kayyum), ora è all'ordine del giorno un'importante regolamentazione riguardante le iniziative economiche dei comuni. Le amministrazioni di opposizione affermano che tali pratiche aumentano il controllo dell'amministrazione centrale sugli enti locali.
Si prevede che l'iter legislativo della proposta si concluda la prossima settimana.