Piano per un grande rimpasto di governo: un terzo dei ministri se ne va!
È in agenda un piano per un importante rimpasto nel Gabinetto presidenziale. Sono in corso i preparativi per la ristrutturazione dei ministeri, l'aumento del numero dei vicepresidenti e riforme nel sistema giudiziario. Negli ambienti politici si vocifera che i cambiamenti arriveranno come una "struttura integrata".
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Mentre i preparativi elettorali proseguono rapidamente sul fronte della maggioranza, sono trapelate indiscrezioni riguardo all'avvio di un processo di ristrutturazione globale all'interno del Palazzo presidenziale.
Si ipotizza che siano in corso preparativi per grandi cambiamenti nei settori dell'esecutivo, dell'organizzazione e della magistratura. Viene sottolineato che tali modifiche non avverranno singolarmente, ma in modo organico e integrato.
Secondo i corridoi di Ankara, è in agenda un piano di vasta portata per il Gabinetto presidenziale. Si afferma che circa un terzo dei ministri verrà sostituito e che alcuni ministeri saranno riorganizzati secondo una nuova struttura.
Secondo quanto riportato da Merve Kılıç del quotidiano Cumhuriyet, un'altra modifica di rilievo potrebbe riguardare la scissione del Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico in due dicasteri distinti.
IL NUMERO DEI VICEPRESIDENTI RADDOPPIERÀ?
Un'altra importante indiscrezione riguarda l'aumento a due del numero dei vicepresidenti. Questa misura, giustificata con ragioni di "efficienza", indicherebbe la ricerca di un nuovo equilibrio nel modello di gestione.
Un altro dettaglio significativo che circola nei corridoi è che i cambiamenti non si limiteranno al solo gabinetto. Si parla infatti di preparativi per una ristrutturazione globale che coinvolgerà anche la magistratura e la burocrazia.
Si vocifera che i decreti riguardanti i governatori e i capi della polizia siano già pronti e che, a livello provinciale, giudici e pubblici ministeri potrebbero essere trasferiti in base alla durata del loro incarico. Inoltre, si segnala che sono stati avviati i lavori per una grande riorganizzazione del sistema giudiziario e che è prevista una riforma complessiva.
Nei corridoi di Ankara, gli occhi sono puntati sui passi concreti che il Presidente Erdoğan si appresta a compiere.