Momenti di tensione nel processo sul congresso del CHP! La disputa sul 'Segretario generale illegittimo'
Nella causa intentata per l'annullamento del 38° Congresso ordinario del CHP, l'avvocato di Lütfü Savaş ha definito l'elezione di Özgür Özel una "frode contro la legge". Mentre è stata richiesta l'annullamento del congresso e la rimozione di Özel dall'incarico, è stato sostenuto che Kılıçdaroğlu dovrebbe essere richiamato in servizio. Ecco cosa è successo durante l'udienza...
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Si sono registrati sviluppi significativi nel processo relativo al 38° Congresso ordinario del CHP, che sta alimentando le tensioni interne al partito. Nella terza udienza del processo intentato dall'ex sindaco della municipalità metropolitana di Hatay, Lütfü Savaş, con la motivazione che il congresso fosse "contrario alla procedura", le parti si sono presentate nuovamente davanti al giudice.
L'avvocato di Lütfü Savaş, Tolga Üregen, ha richiesto durante l'udienza sia l'annullamento del congresso che la sospensione cautelare del segretario generale del CHP, Özgür Özel, dal suo incarico.
L'ACCUSA DI "FRODE ALLA LEGGE"
L'avvocato Üregen, sostenendo che il congresso non avesse basi legali, ha dichiarato:
"Il congresso è nullo in modo assoluto. Il congresso elettivo del 6 aprile è stato indetto da un segretario generale privo di autorità. Questo congresso è stato tenuto ricorrendo a una frode alla legge ed è viziato".
Üregen, sostenendo che il processo elettorale si sia svolto in violazione della legge, ha utilizzato l'espressione "segretario generale illegittimo" per riferirsi a Özgür Özel. Nella sua dichiarazione, ha affermato che Özel ha orchestrato un processo "di messa in scena" per salvare se stesso.
L'APPELLO: "KILIÇDAROĞLU DEVE TORNARE IN CARICA"
Üregen ha suggerito che, al posto della persona sospesa cautelarmente dall'incarico, l'ex segretario generale Kemal Kılıçdaroğlu dovrebbe tornare alla guida del partito. Questa richiesta ha suscitato reazioni contrastanti tra la base del CHP che segue il caso.
Nelle fasi successive dell'udienza, l'avvocato Üregen ha chiarito una questione attesa con curiosità dall'opinione pubblica: "Non abbiamo richiesto l'amministrazione controllata", ha affermato.
Inoltre, respingendo l'idea che il caso debba essere trattato in collegamento con un'indagine penale, Üregen ha dichiarato che non è necessario attendere l'esito di un processo penale, aggiungendo: "Non vogliamo che il CHP venga discusso nei corridoi dei tribunali. Tuttavia, c'è un chiaro sospetto. Questo caso non è politico, è una questione puramente legale".