Erdoğan ha definito il gabinetto a Marmaris: quei nomi non faranno più parte dell'esecutivo
Si è appreso che, durante le vacanze di Bayram, il Presidente Erdoğan ha lavorato a Marmaris a un rimpasto di governo e a nomine estese nella burocrazia. Secondo i retroscena dell'AKP, Erdoğan si prepara a separarsi dai ministri e dai burocrati rimasti passivi. Ecco le ultime informazioni sul rimpasto di governo...
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È stato riferito che il Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, non è rimasto inattivo durante le vacanze della Festa del Sacrificio trascorse a Marmaris, concentrandosi su importanti cambiamenti riguardanti il gabinetto e la burocrazia.
Secondo le informazioni di corridoio ottenute da Halk TV, Erdoğan ha preso la decisione di "non continuare con nomi passivi". Si dice che Erdoğan abbia in gran parte completato i preparativi per il rimpasto di governo, che dovrebbe essere annunciato verso la fine di giugno.
Il fatto che il CHP sia diventato il primo partito aumentando i propri voti nelle elezioni locali del 31 marzo aveva accelerato le discussioni sul cambiamento all'interno dell'AKP. Sebbene il Presidente Erdoğan abbia rimosso dall'incarico molti presidenti provinciali e distrettuali dopo le elezioni, non aveva ancora intrapreso alcuna azione nei confronti del gabinetto.
Tuttavia, i segnali emersi dai sondaggi d'opinione, che indicano un divario crescente tra il CHP e l'AKP, hanno accelerato i lavori relativi al gabinetto e alle nomine burocratiche.
“HA DEFINITO LA SQUADRA NELLA SUA MENTE”
Secondo le informazioni trapelate dai corridoi dell'AKP, durante il suo soggiorno a Marmaris, Erdoğan ha delineato una struttura specifica nella sua mente sia per quanto riguarda il rimpasto di governo che per le nomine critiche nella burocrazia. Si prevede che il processo di cambiamento accelererà con il ritorno ad Ankara di Erdoğan, che aveva scelto Marmaris anche prima dei precedenti rimpasti di governo.
Alcuni esponenti del partito sperano che queste mosse riguardanti il gabinetto e la burocrazia plachino anche le crescenti tensioni all'interno dell'AKP. Viene sottolineato che attuare i cambiamenti senza ritardi è "critico per il futuro del partito".
Un altro sviluppo all'interno dell'AKP è la tensione alimentata dalle dichiarazioni dell'avvocato Burak Bekiroğlu, che è stato arrestato e poi rilasciato. Alcune uscite di Bekiroğlu sui social media hanno causato serie discussioni all'interno dell'AKP.
Alcuni membri dell'AKP sostengono che effettuare il rimpasto di governo prima che queste discussioni crescano ulteriormente nell'opinione pubblica sia essenziale sia per l'immagine del partito che per la sua integrità interna.
Il post di Bekiroğlu che ha attirato maggiormente l'attenzione riguarda Yahya Tunç, fratello del Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç. Nelle dichiarazioni rilasciate sul suo account social, Bekiroğlu ha fatto riferimento a registrazioni che indicherebbero Yahya Tunç come utente di ByLock. Dopo questa accusa, Bekiroğlu è stato arrestato, per poi essere rilasciato poco tempo dopo.