L'enigma della 'nullità assoluta' nel CHP: il governo prepara elezioni anticipate!
Se nel processo del CHP, previsto per il 15 settembre, dovesse emergere una sentenza di "nullità assoluta", la presidenza di Özgür Özel decadrebbe e la vecchia dirigenza guidata da Kemal Kılıçdaroğlu tornerebbe in carica. Nei corridoi di Ankara si vocifera che il governo stia pianificando elezioni anticipate per sfruttare questo vuoto di potere. Ecco i dettagli...
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Mentre si avvicina l'udienza del 15 settembre sulla "nullità assoluta" del CHP, i corridoi della politica si fanno frenetici. Giorni critici attendono il CHP, che cerca di resistere alle pressioni esercitate attraverso le operazioni contro le municipalità, pur rimanendo il primo partito nei sondaggi.
Nel corso del processo, è in discussione la validità del 38° Congresso Ordinario, durante il quale Özgür Özel è stato eletto presidente. In caso di una tale sentenza, il CHP tornerebbe alla vecchia gestione guidata da Kemal Kılıçdaroğlu.
CALCOLI ELETTORALI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Secondo quanto riportato da Veli Toprak su Sözcü, lo scenario più discusso ad Ankara suggerisce che la crisi di leadership che si verrebbe a creare all'interno del CHP potrebbe offrire un'opportunità al governo. Nei corridoi si valuta che, in caso di sentenza di "nullità assoluta", l'Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı) potrebbe giocare la carta delle elezioni anticipate.
L'adozione da parte del presidente Erdoğan della retorica di una "Turchia senza terrorismo" lanciata dal leader dell'MHP Devlet Bahçeli, la messa in risalto dei progetti dell'industria della difesa, l'accumulo di riserve da parte della Banca Centrale e l'indebitamento del Tesoro per 622 miliardi di lire vengono interpretati come preparativi elettorali del governo.
LE CONDIZIONI PER LE ELEZIONI ANTICIPATE
Affinché il Parlamento possa decidere per le elezioni, sono necessari i voti favorevoli di 360 deputati. In una tale situazione, si aprirebbe anche la strada a una ricandidatura del presidente Erdoğan. Tuttavia, l'Alleanza Popolare dispone attualmente di 319 seggi. Pertanto, per le elezioni anticipate è necessario anche il sostegno dell'opposizione.
COSA SUCCEDERÀ SE KILIÇDAROĞLU TORNA?
Se il 15 settembre dovesse arrivare una sentenza di "nullità assoluta", il CHP tornerebbe all'Assemblea di Partito precedente al congresso del cambiamento e alla vecchia gestione presieduta da Kılıçdaroğlu.
Non si prevede che Kılıçdaroğlu rifiuti questo incarico. Tuttavia, secondo lo statuto del partito, sarà obbligatorio convocare un nuovo congresso entro un "periodo ragionevole". La durata di questo periodo dipenderà interamente dall'iniziativa dell'Assemblea di Partito e del presidente.
Mentre l'attuale dirigenza chiede un "congresso nel più breve tempo possibile", l'opposizione interna al partito sostiene che il CHP abbia bisogno di almeno un anno per riprendersi.