Emergono nuovi dettagli sul progetto 'Dinosauri' di Melih Gökçek: acquistati al triplo del loro valore
È emerso che per i dinosauri in plastica acquistati per l'Ankapark, 12 anni fa, è stato pagato il triplo del loro valore. La grande differenza rispetto ai prezzi attuali dei dinosauri importati dalla Cina ha destato attenzione.
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Le spese sostenute per l'Ankapark dall'ex sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Melih Gökçek, rimosso dall'incarico dal Presidente e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, tornano al centro del dibattito.
Secondo quanto riportato da BirGün, sarebbe emerso che sono stati effettuati pagamenti esorbitanti per i dinosauri situati all'interno dell'Ankapark, il parco costruito da Gökçek con una spesa di 801 milioni di dollari, ma chiuso e lasciato in rovina dopo soli 7 mesi.
NEL 2013 PAGATO IL TRIPLO
Nel 2013, per l'Ankapark sono stati acquistati dalla Cina 246 dinosauri in plastica, per un costo totale di 2 milioni e 783 mila dollari.
Oggi questa cifra corrisponde a 98,4 milioni di lire turche. Tuttavia, se si volessero acquistare gli stessi dinosauri dalla medesima azienda oggi, l'offerta sarebbe di soli 900 mila dollari, ovvero 31,8 milioni di lire turche.
Ciò dimostra che 12 anni fa è stato pagato il triplo per i dinosauri.
PREZZO RECORD PER IL SIMPATICO T-REX
Per il dinosauro T-Rex, che Gökçek definì "simpatico" affermando che "muove bocca, occhi, mani ed emette suoni", nel 2013 è stata pagata all'azienda cinese la somma di 341 mila 758 dollari.
Questo corrisponde a circa 12 milioni di lire turche al valore attuale. Tuttavia, il prezzo odierno dello stesso T-Rex è di soli 120 mila dollari, ovvero 4,2 milioni di lire turche.
Questi pagamenti effettuati per i dinosauri hanno riacceso le polemiche sull'uso improprio delle risorse pubbliche per l'Ankapark.
In particolare, la chiusura in breve tempo del parco, costato 801 milioni di dollari, e il suo successivo abbandono avevano già suscitato reazioni nell'opinione pubblica.