Fatih Erbakan: 'Chiudere le piattaforme di social media è il diritto più naturale dello Stato'

Il presidente del Partito del Nuovo Welfare (Yeniden Refah Partisi), Fatih Erbakan, ha dichiarato che chiudere le piattaforme di social media, qualora minaccino la sicurezza nazionale, è il diritto più naturale di uno Stato.

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Il presidente del Partito del Nuovo Welfare, Fatih Erbakan, è stato ospite del programma di Armağan Çağlayan su Ekol TV.

Erbakan ha affermato che chiudere le piattaforme di social media in caso di minaccia alla sicurezza nazionale è il diritto più naturale dello Stato, pur sottolineando che tali chiusure offrono solo soluzioni temporanee.

'SOCIAL MEDIA LOCALI E NAZIONALI...'

Rispondendo a una domanda sul blocco dell'accesso a Instagram, Erbakan ha dichiarato che chiudere i social media non è una soluzione efficace, poiché l'accesso a queste piattaforme continua tramite vari software. Sostenendo che sia necessario produrre soluzioni permanenti, Fatih Erbakan ha affermato che dovrebbero essere sviluppate piattaforme di social media locali e nazionali, e che potrebbero persino essere create piattaforme comuni con altri paesi oppressi.

Affermando che i successi nell'industria della difesa locale e nazionale dovrebbero riflettersi anche nel campo dei social media, Erbakan ha detto: "I nostri contributi locali e nazionali nell'industria della difesa stanno registrando sviluppi significativi sotto la guida di Aselsan. Riflettere questi successi sui social media e creare piattaforme di social media locali potrebbero essere passi importanti da compiere in questo ambito".

LA BASE DI INCIRLIK DEVE ESSERE CHIUSA

Erbakan ha anche mosso critiche riguardo alle basi militari, dichiarando: "Penso che basi come la base di Incirlik e la base radar di Kürecik debbano essere chiuse. Che beneficio abbiamo da queste basi?". Ha aggiunto che la chiusura di queste basi rappresenterebbe un passo importante in termini di posizione locale e nazionale.