Erdoğan segue 2 criteri nella formazione del gabinetto
Nella formazione del nuovo gabinetto, il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan punta su due caratteristiche fondamentali per i candidati ministri: energia e compostezza.
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Negli ultimi giorni, nei corridoi della politica si discute di possibili cambiamenti nel Gabinetto presidenziale.
Si prevede che il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan procederà a tale revisione a metà giugno.
I 2 CRITERI DI ERDOĞAN
Secondo quanto riportato da Mynet, Erdoğan ritiene che, nella valutazione delle performance degli ultimi due anni, alcuni ministri non abbiano mostrato un'energia sufficientemente "elevata". Ciò indica che il rimpasto di governo non sarà dettato solo da equilibri politici, ma anche dalla percezione delle prestazioni personali.
Secondo le informazioni provenienti dai corridoi dell'AKP, emerge un dettaglio significativo. Non è un caso che i nomi che aspirano a diventare ministri o che attendono un incarico abbiano mantenuto un profilo basso nell'ultimo periodo. Le fonti del partito riferiscono che l'idea secondo cui "parlare troppo di un nome nell'opinione pubblica finisce per danneggiare quella persona" è un principio adottato da tempo da Erdoğan.
Per questo motivo, molti dei nomi in attesa evitano di esporsi e seguono il processo senza attirare l'attenzione.