Emergono i nomi discussi nell'AKP per il dopo-Erdoğan! Se non potesse ricandidarsi...
Si sostiene che, nel caso in cui il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan non potesse ricandidarsi, all'interno del partito si stiano discutendo diverse formule e nomi per il periodo successivo.
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Il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan si è candidato per l'ultima volta alle elezioni di maggio. A meno che non venga approvata una modifica costituzionale o non venga presa una decisione di elezioni anticipate, non è legalmente possibile per Erdoğan ricandidarsi.
Secondo quanto riportato da Gazete Duvar, il fronte dell'AKP è determinato a tentare entrambe le strade affinché Erdoğan possa ricandidarsi. Si è appreso che, nel caso in cui non si arrivi a una modifica costituzionale e la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) non decida per elezioni anticipate, nei corridoi dell'AKP si stiano discutendo diverse formule e nomi per il dopo-Erdoğan.
Si ipotizza che, qualora Erdoğan non potesse ricandidarsi, non lascerebbe la politica e, in tal caso, continuerebbe a ricoprire la carica di presidente del partito.
Coloro che affermano che Erdoğan, in qualità di presidente dell'AKP, proporrà un valido candidato alla presidenza e seguirà da vicino i lavori, alla domanda “Chi sarà il candidato?” rispondono: “Nel partito ci sono nomi molto esperti e che potrebbero essere efficaci”.
I NOMI CHE EMERGONO PER IL DOPO-ERDOĞAN
Tra questi nomi, il primo a essere menzionato è quello del genero di Erdoğan, Selçuk Bayraktar. Si discute anche della possibilità che, in una situazione del genere, possano candidarsi l'attuale presidente del Parlamento Numan Kurtulmuş, il vicepresidente Cevdet Yılmaz o il ministro degli Esteri Hakan Fidan, che ha guadagnato rilievo negli ultimi tempi. Gli esponenti del partito affermano che, se la ricandidatura di Erdoğan non dovesse essere possibile, col tempo potrebbero emergere anche altri nomi.