Dura reazione di Şamil Tayyar al DEM Parti: 'Sono viziati e arroganti, non hanno imparato la lezione'
Şamil Tayyar, membro del Comitato Centrale di Decisione e Gestione (MKYK) dell'AKP, ha duramente criticato le dichiarazioni provenienti dal fronte del DEM Parti in seguito alla decisione di scioglimento del PKK. Tayyar ha affermato che stanno adottando un atteggiamento "viziato e arrogante", simile a quello visto durante il processo di risoluzione.
12punto
Dopo l'iniziativa del leader dell'MHP Devlet Bahçeli del 22 ottobre e l'appello al disarmo del capo terrorista Abdullah Öcalan, il PKK ha annunciato poco tempo fa la fine del cosiddetto "periodo di lotta armata". La decisione, presentata dall'organizzazione terroristica come uno "scioglimento", ha suscitato un ampio dibattito nell'opinione pubblica, seguito dalle valutazioni del fronte del DEM Parti in merito al processo.
TAYYAR ATTACCA I MEMBRI DEL DEM PARTI FACENDO NOMI
Il membro dell'MKYK dell'AKP, Şamil Tayyar, ha attaccato alcuni deputati del DEM Parti, citandoli per nome, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dopo l'annuncio dell'organizzazione terroristica. Tayyar ha preso di mira le dichiarazioni del co-presidente del DEM Parti Tuncer Bakırhan, della portavoce del partito Ayşegül Doğan, della vice capogruppo Gülistan Kılıç Koçyiğit e del deputato Cengiz Çandar.
“CONTINUANO I DISCORSI PROVOCATORI”
Nelle sue dichiarazioni sui social media, Tayyar ha ricordato le espressioni secondo cui la cosiddetta decisione di scioglimento presa dal PKK non coprirebbe l'YPG, affermando: "Mazlum Abdi dice: 'Speriamo che le parti interessate compiano i passi necessari e che tutti gli amici diano il loro sostegno'. Anche Cengiz Çandar afferma chiaramente che l'appello di Öcalan non include l'YPG".
Sostenendo che i portavoce del DEM Parti continuino con dichiarazioni provocatorie, Tayyar ha aggiunto: "Tuncer Bakırhan propone di togliere le armi alle guardie di villaggio, dare loro dei bastoni e farli occupare degli animali. Ayşegül Doğan attacca duramente il Ministro della Giustizia, che ha dichiarato che il diritto alla speranza non è all'ordine del giorno. Gülistan Kılıç Koçyiğit, invece, chiede che il curdo diventi lingua ufficiale, cosa che nemmeno Öcalan aveva mai chiesto".
“GLI ATTEGGIAMENTI SONO GLI STESSI: SONO VIZIATI E ARROGANTI”
Tayyar ha sottolineato che, proprio come durante il processo di risoluzione, i dirigenti del DEM Parti mantengono un atteggiamento "viziato" e "arrogante".
“IL NOSTRO PRESIDENTE HA MESSO LE COSE IN CHIARO”
Tayyar ha aggiunto che, in questo processo, il Presidente Recep Tayyip Erdoğan ha adottato una posizione netta e ha "bloccato le richieste". "Per fortuna il nostro Presidente ha messo le cose in chiaro. Queste richieste sono rimaste senza risposta", ha detto Tayyar, sottolineando che la Turchia non tollererà tali uscite.