Due candidati sindaco non potranno votare per se stessi

Nel distretto di Ulus, a Bartın, due candidati sindaco non potranno votare per se stessi a causa del mancato trasferimento della residenza o del mancato accoglimento della relativa richiesta.

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Sabri Aktaş, che si era candidato per il Consiglio Comunale di Bartın con il CHP, è stato designato come candidato sindaco per il distretto di Ulus dall'organizzazione provinciale del CHP, che aveva difficoltà a trovare un candidato in quella zona.

In questo processo, Sabri Aktaş ha mancato i termini legali previsti per il trasferimento della residenza e non ha potuto spostare il proprio domicilio dal centro di Bartın al centro del distretto di Ulus.

Per quanto riguarda Mustafa Bozkurt, candidato sindaco per l'AKP nella municipalità di Kumluca, nel distretto di Ulus, è emerso che, sebbene avesse precedentemente richiesto il trasferimento della residenza nel comune, la richiesta non è stata approvata a seguito di un'indagine avviata dopo i reclami presentati da alcuni partiti alla commissione elettorale.

NON ACCETTATO IL CAMBIO DI RESIDENZA DI 850 ELETTORI

È stato reso noto che il candidato del CHP, Sabri Aktaş, potrà votare nel centro di Bartın, mentre Mustafa Bozkurt potrà votare nel distretto di Şile, a Istanbul.

A causa della disposizione contenuta nell'articolo 8 transitorio della legge n. 2972 sulle elezioni delle amministrazioni locali, dei capi quartiere e dei consigli degli anziani, che non richiede il requisito di aver risieduto nella circoscrizione elettorale per almeno sei mesi, entrambi i candidati, che dovrebbero figurare nelle "liste definitive dei candidati" che saranno annunciate il 3 gennaio, non potranno votare per se stessi.

D'altra parte, è emerso che nelle liste elettorali affisse in alcuni villaggi e quartieri del distretto di Ulus è stata condotta un'indagine meticolosa a seguito delle obiezioni di alcuni partiti, con verifiche effettuate tramite le forze dell'ordine presso gli indirizzi in cui era stato dichiarato il trasferimento. È stato appreso che il cambio di residenza di circa 850 elettori, risultati non presenti agli indirizzi dichiarati, non è stato accettato.