Dichiarazione dell'agenzia accusata di aver inviato partecipanti per l'evento del CHP

Merss Production ha confermato di aver fornito supporto alla cerimonia di adesione dei membri del CHP, sostenendo che il lavoro si è basato sul volontariato e che non è stato richiesto alcun compenso.

12punto

Merss Production, finita al centro delle polemiche per le accuse di aver inviato partecipanti alla cerimonia di adesione dei membri del CHP a Istanbul tramite un'agenzia di casting, ha rilasciato una dichiarazione in merito.

Nella nota riportata dal giornalista Sinan Burhan, l'agenzia ha precisato di aver messo a disposizione le proprie risorse per sostenere il caro amico Samet Özkaş durante l'evento. Nella dichiarazione si sostiene che non sia stato ricevuto alcun pagamento dalla sede centrale del CHP o dalla presidenza provinciale del CHP in cambio dell'organizzazione e del supporto tecnico.

L'agenzia ha affermato che le attività non sono state svolte "su istruzione di alcuna istituzione, carica o presidenza provinciale" e che il supporto è stato fornito "sulla base di un legame di amicizia e volontariato".

Nella dichiarazione si esprime inoltre rammarico per il fatto che il sostegno fornito sia stato presentato come una "trattativa commerciale o politica", aggiungendo: "Non operiamo su istruzione, ma con una mentalità che lavora con il cuore e con convinzione".

In merito alla cerimonia di adesione dei membri organizzata dal CHP, erano emerse accuse secondo cui in sala fossero presenti persone portate tramite agenzie di casting e che alcune agenzie avessero inviato centinaia di persone all'organizzazione in cambio di 950 lire.

In seguito a tali accuse, la Procura della Repubblica di Istanbul aveva avviato un'indagine.