Dettaglio sorprendente nell'omicidio di Sinan Ateş: uno era ricercato per 7 reati, l'altro per 20!
È emerso che nell'omicidio di Sinan Ateş, caso che da tempo anima il dibattito pubblico, il sicario Eray Özyağcı aveva 7 precedenti penali, mentre il mandante Doğan Çep ne contava 20.
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L'ex presidente degli Ülkü Ocakları, Sinan Ateş, è stato vittima di un omicidio per il quale 14 dei 22 imputati nel processo presentano una lunga fedina penale.
Secondo quanto riportato dall'editorialista di Sözcü, İsmail Saymaz, al momento dell'attentato, il sicario Eray Özyağcı era ricercato per sette reati, il mandante Doğan Çep per 20, mentre il vedetta Suat Kurt e Vedat Balkaya, che ha aiutato il sicario a fuggire in moto, erano ricercati per un reato ciascuno. Sia Özyağcı che Çep avevano mandati di cattura pendenti per omicidio.
Definendo la loro “lista di reati impressionante”, Saymaz ha elencato: “Omicidio, lesioni personali, direzione di organizzazione criminale, uso e spaccio di droga, scippo, estorsione, rapina, furto di bestiame, contraffazione, traffico di migranti, molestie sessuali”.