Crisi sulla candidatura tra Davutoğlu e Babacan: i colloqui si sono conclusi con un nulla di fatto

Si riferisce che i colloqui di fusione tra il Partito del Futuro (Gelecek) e il Partito DEVA, entrati in Parlamento dalle liste del CHP nelle ultime elezioni generali, si sono conclusi senza risultati.

12punto

Non si è giunti a una conclusione nei colloqui di fusione condotti tra il Partito Repubblicano del Popolo (CHP) e il Partito del Futuro (Gelecek) e il Partito DEVA, entrati in Parlamento dalle liste del CHP nelle ultime elezioni generali.

Partecipando al programma di İsmail Küçükkaya su Halk TV, il presidente del Partito DEVA, Ali Babacan, aveva dichiarato: "I nostri colloqui di fusione con il Partito del Futuro continuano. O si farà una fusione, o si formerà un gruppo parlamentare. Tuttavia, stiamo valutando se questo gruppo possa rafforzarsi con la partecipazione di altri partiti presenti in Parlamento".

'PROCLAMATEMI CANDIDATO PRESIDENTE'

Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye dal giornalista Samet Eker, si sostiene che il presidente del Partito del Futuro, Ahmet Davutoğlu, in risposta alla proposta di fusione di Ali Babacan, abbia detto: "Proclamatemi candidato alla presidenza. Voglio presentarmi come candidato contro il presidente Erdoğan".

I COLLOQUI SI SONO CONCLUSI CON UN NULLA DI FATTO

Tuttavia, il Consiglio di Presidenza del Partito DEVA, ricordando che le elezioni presidenziali si terranno tra 4 anni, ha avanzato la proposta: "Non sarebbe corretto proclamare un candidato presidente fin da ora. Il presidente del nuovo partito da fondare sarebbe Ali Babacan, mentre Ahmet Davutoğlu potrebbe diventarne presidente onorario". Si sostiene che questa proposta non sia stata accettata da Davutoğlu e che i colloqui di fusione si siano conclusi senza risultati.