Crisi Erdoğan nell'AKP: arriva un messaggio anche dal Palazzo

Continuano i messaggi duri all'interno dell'AKP contro coloro che traggono vantaggi commerciali utilizzando il nome e le fotografie del Presidente Recep Tayyip Erdoğan. Il consigliere capo di Erdoğan, Oktay Saral, ha dichiarato: "Non sarà mai permesso a chi usa il nome del nostro Presidente come copertura per i propri interessi personali di farla franca".

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Dopo gli avvertimenti lanciati nei giorni scorsi dal segretario generale dell'AKP Eyyüp Kadir İnan, un avvocato è stato arrestato ed è stato segnalato che esistono strutture che cercano di trarre profitto sfruttando il nome di Erdoğan. 

A questo dibattito si è unito anche Oktay Saral, consigliere capo del Presidente e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan.

“LA BATTAGLIA DI ERDOĞAN NON PUÒ ESSERE STRUMENTALIZZATA PER INTERESSI PERSONALI”

Saral, in un post sul suo account social, ha reagito duramente contro chi usa il nome di Erdoğan, affermando quanto segue: 

“La volontà popolare che l'AK Party rappresenta da anni e la battaglia del nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, sono troppo sacre e preziose per essere strumentalizzate per gli interessi personali di chiunque. Purtroppo, alcuni individui che si fingono 'uomini di causa' ma che in realtà inseguono solo vantaggi personali e ostentazione, tentano di trasformare il nome e la fotografia di Erdoğan in materiale commerciale. Questa situazione non è solo una grande mancanza di rispetto verso l'etica della causa, ma anche verso la serietà dello Stato.”

“La battaglia di Erdoğan, l'uomo del popolo, non appartiene a tavole imbandite di lusso, allo sfarzo o a chi mercanteggia biglietti da visita alle porte del potere, ma ai quadri sinceri che servono la propria nazione. Diciamo chiaramente a coloro che usano il nome del nostro Presidente come copertura per il proprio sistema di interessi: questa causa non entra né nelle vostre borse, né nei vostri calcoli di profitto personale!”