Continua l'esodo: quattro artisti annunciano le dimissioni dal CHP

Sabahat Akkiraz, Arif Sağ, Onur Akın e Semiha Yankı hanno annunciato tramite i social media di aver lasciato il CHP.

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Si susseguono le dimissioni di artisti dal CHP. Sabahat Akkiraz, Arif Sağ, Onur Akın e Semiha Yankı hanno annunciato la fine della loro iscrizione al partito attraverso post pubblicati sui propri account social.

L'ex deputata del CHP per Istanbul, Sabahat Akkiraz, ha dichiarato di aver terminato la sua iscrizione tramite il portale e-Devlet. Nel suo post, Akkiraz ha ricordato il suo legame pluriennale con il partito, affermando: "Sono membro di una famiglia legata al CHP da 5 generazioni e sono stata deputata del CHP", precisando di non voler proseguire il cammino con l'attuale dirigenza.

Nella sua dichiarazione, Akkiraz ha espresso la volontà di mantenere il suo impegno verso la Repubblica, la laicità, i Sei Principi (Altıok) e gli obiettivi indicati da Atatürk, aggiungendo: "Intraprenderemo una nuova strada e diremo cose nuove".

Anche Arif Sağ ha condiviso sul suo account social un documento che attesta l'assenza di registrazioni relative all'iscrizione a partiti politici. Il post di Sağ è stato interpretato come il messaggio con cui ha comunicato al pubblico la sua decisione di dimettersi.

Arif Sağ ha condiviso un documento relativo al suo stato di iscrizione tramite il suo account social.

Onur Akın, noto per le canzoni elettorali composte per il CHP, ha scritto nel suo post: "Diamo l'addio alla casa paterna con grande tristezza e stringendo i denti. Un giorno torneremo... Ma per ora, con nuove, nuovissime speranze e per il futuro del nostro Paese, siamo con te. Buona fortuna, Özgür Özel".

Onur Akın ha annunciato la sua decisione di dimettersi tramite il suo account social.

Anche Semiha Yankı ha comunicato la fine della sua iscrizione con un breve messaggio. Nel suo post, Yankı ha annunciato le dimissioni dal CHP scrivendo semplicemente: "È finita così..."

Semiha Yankı ha condiviso le sue dimissioni dal CHP con la nota "È finita così..."