Continua il presidio del CHP a Esenyurt: 'La politica non può essere progettata dalla magistratura'

La vicepresidente del CHP, Gökçe Gökçen, durante il presidio tenutosi in Piazza della Repubblica a Esenyurt, ha dichiarato che da Esenyurt è stato lanciato un messaggio importante per tutta la Turchia, affermando: "La politica non può essere progettata dalla magistratura".

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La vicepresidente del CHP, Gökçe Gökçen, ha partecipato al presidio avviato dai membri del CHP in Piazza della Repubblica a Esenyurt, rilasciando importanti dichiarazioni.

Gökçen ha sottolineato che l'azione intrapresa contro l'arresto del sindaco di Esenyurt, Ahmet Özer, e la nomina di un commissario al suo posto, non è limitata solo a Esenyurt, ma rappresenta un messaggio per tutta la Turchia.

Nel suo discorso, Gökçen ha affermato: "Sappiamo bene che la questione non riguarda solo Esenyurt. Si sta cercando di inviare un messaggio da Esenyurt a Istanbul e da Istanbul a tutta la Turchia. Ne siamo consapevoli. La politica non può essere progettata dalla magistratura."

'LA POLITICA NON PUÒ ESSERE PROGETTATA DALLA MAGISTRATURA'

La vicepresidente del CHP, ricordando che Ahmet Özer è un accademico che ha dato importanti contributi al mondo scientifico, ha dichiarato che hanno distribuito un opuscolo all'opinione pubblica contro l'arresto e la nomina del commissario, spiegando ai cittadini il contenuto del fascicolo giudiziario. Gökçen ha aggiunto: "Qualcuno sta dicendo la verità. Abbiamo un opuscolo tra le mani e stiamo chiarendo, punto per punto, tutte le bugie riguardanti il sindaco Ahmet e i dubbi che si sta cercando di sollevare nell'opinione pubblica, basandoci sul fascicolo del caso."

Gökçen ha sottolineato che l'arresto di Ahmet Özer non è solo una situazione personale, ma è stato attuato da una volontà politica, e ha chiarito il suo messaggio dicendo: "Ci sono persone che resistono per la democrazia contro la nomina di commissari e contro coloro che occupano quelle poltrone"

LOTTA PER LA DEMOCRAZIA A ISTANBUL

Facendo riferimento alle cancellazioni elettorali avvenute in passato a Istanbul, Gökçen ha ricordato che nelle elezioni del 31 marzo gli abitanti di Istanbul hanno ottenuto un grande successo difendendo la propria volontà. "I voti di Ekrem İmamoğlu, che aveva vinto le elezioni con 13 mila voti di scarto, furono annullati. Tuttavia, il nostro popolo, con determinazione, ha difeso la propria volontà ripetendo le elezioni e portando lo scarto da 13 mila a 800 mila", ha dichiarato.

Gökçen ha affermato che "questa lotta continuerà non solo a Esenyurt, ma in tutta la Turchia", sottolineando che la fiducia del popolo nella giustizia e nella democrazia non svanirà mai. "Come il 6 maggio e il 31 marzo, lotteremo per portare la democrazia in questo Paese", ha detto Gökçen, ribadendo che il Partito Popolare Repubblicano (CHP), primo partito della Turchia, non rinuncerà a questa battaglia.

All'iniziativa hanno partecipato, oltre ai vicepresidenti del CHP Gökçe Gökçen e Özgür Karabat, anche la deputata di Istanbul Türkan Elçi, il deputato di Kocaeli Özgür Harun Yıldızlı e il deputato di Kars İnan Akgün Alp. I membri del CHP hanno dichiarato che continueranno la loro resistenza nel presidio come simbolo di giustizia e democrazia.