Budget pubblicitario alle stelle: le risorse pubbliche sono state trasferite ai media vicini al governo?

Nel primo trimestre del 2025, le spese per pubblicità e annunci delle banche pubbliche hanno superato 1,3 miliardi di TL. Queste risorse, che si sospetta siano state in gran parte indirizzate da Halkbank, Ziraat Bankası e VakıfBank verso organi di stampa vicini al governo, hanno riacceso le polemiche. Le spese sono aumentate del 49% in un anno.

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I bilanci finanziari delle banche pubbliche relativi al primo trimestre del 2025 hanno riportato ancora una volta al centro dell'attenzione voci di spesa controverse. È emerso che Ziraat Bankası, Halk Bankası e VakıfBank hanno effettuato spese per pubblicità e annunci per un totale di 1 miliardo 378 milioni 626 mila TL solo nel periodo gennaio-marzo 2025.

Il notevole aumento del budget pubblicitario ha riaperto il dibattito sulle accuse secondo cui le risorse pubbliche verrebbero indirizzate verso gruppi mediatici vicini al governo. Le spese pubblicitarie, che nello stesso periodo del 2024 ammontavano a 923 milioni 828 mila TL, hanno registrato un incremento del 49,2% in un solo anno.

LA SPESA PIÙ ALTA È STATA EFFETTUATA DA HALK BANKASI

Secondo quanto riportato da BirGün, tra le tre banche pubbliche, l'istituto che ha stanziato il budget maggiore per pubblicità e annunci è stato Halk Bankası. La banca, che nel primo trimestre del 2024 aveva speso 479 milioni 732 mila TL, ha aumentato tale cifra a 694 milioni 626 mila TL nello stesso periodo del 2025.

Anche le spese pubblicitarie di VakıfBank sono aumentate in modo significativo. La banca ha dichiarato spese pubblicitarie pari a 325 milioni 337 mila TL nel primo trimestre del 2025. Questa cifra era di 235 milioni 840 mila TL nello stesso periodo del 2024.

Anche Ziraat Bankası ha mostrato una tendenza simile, portando le sue spese pubblicitarie dai 208 milioni 256 mila TL del 2024 ai 356 milioni 663 mila TL del primo trimestre del 2025.

LE POLEMICHE CRESCONO

Le accuse secondo cui gran parte delle spese pubblicitarie verrebbe trasferita a organi di stampa e radiotelevisivi vicini al governo hanno sollevato critiche riguardo alle modalità di utilizzo delle risorse pubbliche.