Brutte notizie per Netanyahu!
La Corte Suprema israeliana ha annullato la decisione del Primo Ministro Benjamin Netanyahu di rimuovere dall'incarico il Procuratore Generale Gali Baharav-Miara a causa di irregolarità procedurali.
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La Corte Suprema israeliana ha annullato la decisione del governo relativa alla rimozione dall'incarico del Procuratore Generale Gali Baharav-Miara. La Corte, riunita in un collegio allargato di sette giudici, ha dichiarato che tale decisione era priva di basi legali ed è stata adottata con una procedura affrettata. È stato inoltre sottolineato che, durante il processo di rimozione, non sono state effettuate consultazioni adeguate con le associazioni professionali.
Il Ministro della Giustizia israeliano Yariv Levin ha criticato la decisione della Corte, dichiarando: "Non esiste al mondo un tribunale che costringa un governo ad accettare un consulente legale che ha perso la fiducia dell'esecutivo". Levin ha sostenuto che la Corte abbia assunto un atteggiamento ostile nei confronti del governo.
Ad agosto, il gabinetto israeliano, sotto la guida del Primo Ministro Benjamin Netanyahu, aveva approvato la rimozione del Procuratore Generale Baharav-Miara. Tuttavia, la Corte Suprema aveva congelato tale decisione emettendo un provvedimento cautelare. La sentenza definitiva della Corte ha invalidato i passi compiuti dal governo in merito alla questione.