Arriva un'altra risposta di Ali Babacan alle voci di un suo passaggio all'AKP

Il presidente del partito DEVA, Ali Babacan, ha reagito duramente alle voci secondo cui il suo partito formerebbe un'alleanza con l'AKP. Babacan ha ribadito che la loro separazione dall'AKP è dovuta all'allontanamento del partito dai suoi principi fondanti e alle illegalità, affermando che il partito non mostra alcuna volontà di risolvere i problemi del Paese.

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Il presidente del partito DEVA, Ali Babacan, ha risposto alle voci circolate su una possibile alleanza del suo partito con l'AKP. Parlando al congresso distrettuale di Gaziosmanpaşa a Istanbul, Babacan ha dichiarato: "Non se ne parla nemmeno di fare un passo indietro", definendo l'idea di un'alleanza con l'AKP completamente infondata. Sottolineando che l'AKP non mostra alcuna volontà di risolvere i problemi del governo, Babacan ha aggiunto: "Oggi non sentiamo alcuna dichiarazione da parte di Tayyip Bey o della dirigenza del partito che indichi la consapevolezza dei problemi. Non vediamo nemmeno alcuna volontà di risolverli".

"RISPONDONO ALLE LORO ASTUZIE CON DELLE RITORSIONI"

Babacan ha anche reagito alle accuse rivolte loro da alcuni esponenti dell'AKP. "Lo diciamo ripetutamente, ma non capiscono o non vogliono capire", ha detto Babacan, precisando che le sue dichiarazioni e la loro posizione politica vengono associate a disturbi medici. Babacan ha raccontato che su un giornale è apparso il titolo "Inversione a U" e che sono stati accusati di una malattia definita con il termine medico "paranoia". Babacan ha osservato che, secondo gli esperti medici, la paranoia è caratterizzata da stati come "scetticismo e megalomania".

"IL MOTIVO DELLA NOSTRA SEPARAZIONE DALL'AKP NON È PERSONALE"

Babacan ha ribadito che la loro separazione dall'AKP non si basa su motivi personali, ma che la causa principale è stata l'allontanamento del partito dai suoi principi fondanti e le illegalità. Affermando che l'AKP si è allontanato da principi come giustizia, sviluppo e meritocrazia, Babacan ha dichiarato: "La nostra separazione dall'AKP non era legata a motivi personali. Ce ne siamo andati perché, col tempo, le impostazioni di fabbrica si sono guastate". Babacan ha aggiunto: "Non si è lottato contro la corruzione, la giustizia è svanita, la meritocrazia è stata abbandonata", esprimendo che il partito non ha mostrato alcuna volontà di risolvere i problemi.

"IL DEVA È IL PARTITO PIÙ PRONTO A GOVERNARE LA TURCHIA"

Ali Babacan ha affermato che il partito DEVA è la forza politica più pronta a governare la Turchia. Lanciando una sfida, Babacan ha dichiarato che il suo partito aspira a guidare il Paese: "Dire la verità a volte ti lascia solo, ma tacere di fronte agli errori uccide la nostra coscienza. Siamo il partito politico più pronto a governare la Turchia". Babacan ha sottolineato che il Paese merita il meglio e che, come partito DEVA, continueranno a lavorare per trovare soluzioni ai problemi dei cittadini.

"NON PERMETTERÒ CHE I DIRITTI DEGLI ELETTORI DEL DEVA VENGANO CALPESTATI"

Criticando il sistema delle liste del CHP, Babacan ha risposto alle critiche secondo cui i deputati del partito DEVA sarebbero stati eletti tramite le liste del CHP. Affermando che non permetterà che i diritti degli elettori del DEVA vengano calpestati, Babacan ha dichiarato: "I nostri deputati sono stati eletti con i loro voti, non permetterò che questo diritto venga ignorato", sottolineando che il successo dei deputati eletti con liste comuni insieme al CHP non può essere negato.

"NON PERDEREMO MAI LA SPERANZA NEL NOSTRO PAESE"

Babacan ha affermato che la Turchia è più grande del partito al governo e del principale partito di opposizione, dichiarando: "La Turchia è più grande del partito al governo e del principale partito di opposizione, la Turchia è più grande di due". Sottolineando che continueranno a lavorare per ascoltare i problemi del Paese e far rifiorire la speranza del popolo, Babacan ha affermato: "Siamo stati nel posto giusto, ci siamo e continueremo a starci". Babacan ha ribadito che continueranno a lavorare con determinazione per il futuro della Turchia.