Appello per il 19 maggio dal deputato del CHP! 'Dobbiamo intenderlo come una giornata di resistenza'

Il vicepresidente del CHP, Murat Bakan, ha invitato gli abitanti di Smirne a radunarsi in Piazza Gündoğdu in occasione della Commemorazione di Atatürk, della Festa della Gioventù e dello Sport del 19 maggio. Bakan ha lanciato un appello a difendere la democrazia e le libertà, dichiarando: "Dobbiamo intendere il 19 maggio non solo come una festa, ma come una giornata di resistenza".

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Il vicepresidente del CHP e deputato di Smirne, Murat Bakan, in una dichiarazione scritta, ha invitato gli abitanti di Smirne a partecipare al comizio che si terrà domani alle 18:00 in Piazza Gündoğdu in occasione del 19 maggio. Bakan ha visitato commercianti e villaggi a Karabağlar, Konak, Narlıdere, Torbalı e Menderes insieme ai sindaci del suo partito, ai dirigenti provinciali e distrettuali, ai membri dei consigli comunali e ai rappresentanti delle sezioni giovanili e femminili. Bakan ha inoltre invitato tutti a recarsi in Piazza Gündoğdu il 19 maggio.

Bakan ha affermato: "Se oggi in Turchia esiste un disprezzo per la Costituzione e una mentalità di governo che ignora lo Stato di diritto; se la volontà della nazione viene usurpata; se si vuole reprimere i sogni dei giovani e distruggere le loro speranze; allora è necessario intendere il 19 maggio non solo come una festa, ma come una giornata di resistenza".

“DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA E LE LIBERTÀ”

Bakan ha lanciato il seguente appello:

"Cari abitanti di Smirne, quando Gazi Mustafa Kemal Atatürk sbarcò a Samsun 106 anni fa, il 19 maggio 1919, non avviò solo una lotta di liberazione, ma permise a una nazione di decidere autonomamente il proprio futuro. Il 19 maggio è il grido di resistenza, di risveglio, di un popolo abbandonato alla disperazione e alla solitudine che dice: 'Io esisto e sono qui'. Oggi ci aggrappiamo con forza a quel grido e a quella volontà. Perché coloro che cercano giustizia vengono messi a tacere, i giovani non perdono solo i loro sogni per il futuro, ma vengono arrestati per aver esercitato il loro diritto di opposizione nel quadro dei diritti costituzionali, e i sindaci eletti vengono arrestati da membri della magistratura che agiscono su istruzioni del palazzo.

Se oggi in Turchia esiste un disprezzo per la Costituzione e una mentalità di governo che ignora lo Stato di diritto, se la volontà della nazione viene usurpata, se si vuole reprimere i sogni dei giovani e distruggere le loro speranze, allora è necessario intendere il 19 maggio non solo come una festa, ma come una giornata di resistenza. Proprio come nel 1919, per questo siamo nelle strade, nelle piazze, siamo insieme ovunque. Queste piazze, dove alziamo la voce fianco a fianco, dove cerchiamo i nostri diritti e dove gridiamo la nostra richiesta di cambiamento, non riflettono solo la volontà di oggi, ma plasmano anche il futuro del nostro Paese. Smirne, città unica dove fu sparato il primo colpo, dove germogliò la speranza, dove la libertà ci scorre nelle vene, e che con la sua identità e il suo spirito illumina i luminosi domani del Paese; incontriamoci domani alle 18:00 in Piazza Gündoğdu. Difendiamo la nostra Repubblica, la democrazia e le libertà."