Appello al buon senso dell'UE dal Ministro degli Esteri Hakan Fidan: attesi passi concreti sulla liberalizzazione dei visti
Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan ha dichiarato che l'Unione Europea dovrebbe adottare un atteggiamento più equo e ragionevole nei confronti della Turchia. Fidan ha inoltre ricordato che si attendono passi concreti dall'UE in merito alla facilitazione dei visti.
İHA
Il Ministro degli Esteri Fidan ha lanciato un appello al buon senso e all'equità durante una conversazione telefonica avuta ieri sera con il Commissario europeo per la Politica di vicinato e l'allargamento, Oliver Varhelyi.
Secondo quanto appreso, durante il colloquio sono stati discussi i risultati del Consiglio Affari generali dell'UE sull'allargamento del 12 dicembre e le conclusioni del Vertice UE tenutosi il 14-15 dicembre 2023.
Il Ministro degli Esteri Fidan ha sottolineato al Commissario UE Varhelyi che, in un momento in cui le sfide globali si intensificano, l'UE dovrebbe agire con una prospettiva strategica per far progredire le relazioni con la Turchia.
RICHIESTA DI LIBERALIZZAZIONE DEI VISTI
Secondo le informazioni ottenute, il Ministro degli Esteri Fidan ha ricordato che la Turchia si aspetta che l'Unione Europea adotti al più presto passi concreti su questioni come l'aggiornamento dell'Unione doganale, l'aumento della cooperazione nel campo degli investimenti e la facilitazione dei visti.
È emerso inoltre che, durante la telefonata con il Commissario UE Varhelyi, il Ministro degli Esteri Fidan ha espresso il proprio disappunto per il fatto che la Comunicazione congiunta sulle relazioni Turchia-UE, preparata dalla Commissione europea e dall'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell, non sia stata discussa al Vertice UE della scorsa settimana, contrariamente a quanto previsto, ma sia stata rimandata al prossimo vertice.