Al centro dello scandalo dei fondi: per Fatma Betül Sayan Kaya si chiudono anche le porte della professione medica
Fatma Betül Sayan Kaya, il cui nome è emerso nell'inchiesta sui fondi a causa delle operazioni sulle azioni di Özata Denizcilik e che si è dimessa da vicepresidente dell'AKP e da membro del MKYK, è ora al centro di un dibattito sulla possibilità di tornare a esercitare la professione medica dopo la sua carriera politica. È stato reso noto che Kaya non ha mai iniziato il servizio obbligatorio nel distretto di Bulanık, a Muş, dove era stata assegnata nel 2015, e che l'Ordine dei Medici Turco (TTB) aveva già sollevato dubbi nel 2017 riguardo alla validità del suo diploma.
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Le accuse secondo cui la vicepresidente dell'AKP Fatma Betül Sayan Kaya, insieme al marito İlyas Kaya, avrebbe investito 163 milioni di lire nelle azioni di Özata Denizcilik, ritirando oltre 2 miliardi e 200 milioni di lire a partire da settembre, hanno suscitato grande scalpore nell'opinione pubblica. In seguito a questi sviluppi, Kaya si è dimessa dalle sue cariche di vicepresidente dell'AKP e di membro del MKYK. È stato inoltre riferito che, su decisione della procura, sono stati posti sotto sequestro i beni di Kaya e di suo marito.
Dopo l'abbandono degli incarichi politici da parte di Kaya, l'attenzione si è spostata sulla possibilità che possa tornare a esercitare la professione medica.
ASSEGNATA A MUŞ BULANIK, MA NON HA MAI PRESO SERVIZIO
Laureata presso la Facoltà di Medicina Cerrahpaşa dell'Università di Istanbul, Kaya era stata assegnata nel 2015 al distretto di Bulanık, nella provincia di Muş, nell'ambito dell'obbligo di servizio statale. Tuttavia, è emerso che Kaya non ha mai prestato servizio in tale sede, preferendo dedicarsi alla sua carriera politica.
Anche l'Ordine dei Medici Turco (TTB), in una dichiarazione pubblicata nel 2017, aveva sollevato la questione del mancato avvio del servizio obbligatorio da parte di Kaya. Il TTB aveva sottolineato l'importanza del servizio obbligatorio per la validità del diploma di medicina in Turchia, invitando Kaya a prendere servizio a Muş Bulanık, dove era stata destinata.
Anche nel curriculum vitae depositato presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) si indica che Kaya è laureata presso la Facoltà di Medicina Cerrahpaşa e detiene il titolo di medico.
IL RITORNO ALLA PROFESSIONE MEDICA È OGGETTO DI DIBATTITO
Secondo quanto riportato dal quotidiano Cumhuriyet, la possibilità che Kaya possa tornare a esercitare la professione medica è oggetto di discussione a causa dell'obbligo di servizio che, secondo quanto riferito, non avrebbe mai adempiuto anni fa. Nella dichiarazione del 2017, il TTB aveva affermato che l'adempimento del servizio obbligatorio era necessario ai fini della validità del diploma.
Dopo le dimissioni di Kaya dagli incarichi politici, è tornata d'attualità la questione di quali sarebbero le conseguenze legali e professionali qualora decidesse di tornare a fare il medico.