AKP e DEM faccia a faccia: disaccordo sull'ambito della proposta di legge quadro

Prosegue il dibattito sull'ambito della proposta di legge quadro preparata dall'AKP nell'ambito del processo per una "Turchia senza terrorismo". Mentre l'AKP vuole che il regolamento copra solo i terroristi del PKK non coinvolti in crimini, il DEM Parti richiede che tutti i membri dell'organizzazione che depongono le armi beneficino della legge.

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Iniziano a delinearsi i dettagli della proposta di legge quadro che l'AKP ha preparato nell'ambito del cosiddetto "secondo processo di apertura" denominato Turchia senza terrorismo, e che si prevede di presentare alla Presidenza della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) lunedì.

Si afferma che la proposta, che dovrebbe essere composta da 10-11 articoli, entrerà in vigore nel momento in cui lo Stato confermerà ufficialmente che l'organizzazione terroristica PKK ha deposto le armi.

Viene indicato che il regolamento potrebbe essere presentato al Parlamento con il titolo "Proposta di legge relativa allo scioglimento, alla deposizione delle armi e alla cessazione dell'esistenza legale dell'organizzazione terroristica PKK-KCK" o un titolo simile. Se il nome dell'organizzazione non dovesse apparire nel titolo, si prevede che venga chiaramente definito negli articoli relativi allo scopo e all'ambito.

Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, nella proposta verranno regolamentati temi come il metodo con cui verranno accertati lo scioglimento e la deposizione delle armi da parte dell'organizzazione terroristica, come verranno condotti i processi di indagine e perseguimento e in base a quali criteri verrà valutata la situazione dei detenuti nelle carceri. Coloro che desiderano beneficiare della legge dovranno rientrare in Turchia entro un periodo prestabilito. Si afferma che l'AKP stia pianificando questo periodo in un anno.

PROSEGUE IL DIBATTITO SULL'AMBITO

Secondo le informazioni ottenute, nella prima fase si prevede che solo i terroristi del PKK ritenuti non coinvolti in crimini possano beneficiare del regolamento. Dopo il loro ritorno in Turchia, è previsto che queste persone siano soggette a misure di controllo giudiziario per un certo periodo e che venga loro vietato di fare politica attiva per 5 anni.

Uno dei punti della proposta che si prevede susciterà maggiori discussioni è proprio questa disposizione sul divieto di attività politica. Di conseguenza, le persone che beneficeranno della legge non potranno svolgere attività politiche per 5 anni; tuttavia, una volta trascorso tale periodo, potrebbe aprirsi la strada per consentire loro di fare politica nel quadro della legislazione vigente.

Fonti dell'AKP indicano che nel primo pacchetto non sarà inclusa alcuna disposizione che consenta il ritorno dei cosiddetti leader dell'organizzazione che si trovano a Qandil. Si afferma che la dirigenza del partito stia valutando le possibili modifiche alla legge sull'esecuzione penale come un capitolo separato e che il primo regolamento sarà limitato esclusivamente ai terroristi del PKK non coinvolti in crimini.

L'AKP NON VEDE DI BUON OCCHIO LA PROPOSTA DI BAHÇELİ DI UNO "STATUS PER ÖCALAN"

Viene inoltre specificato che nella proposta non sarà presente alcuna disposizione riguardante il capo dei terroristi Abdullah Öcalan. Si osserva che l'AKP non vede di buon occhio la proposta avanzata in precedenza dal leader dell'MHP, Devlet Bahçeli, di conferire a Öcalan uno status simile a quello di "Coordinatore del Processo di Pace e della Politicizzazione", e che l'attuale status di detenuto di Öcalan rimarrà invariato.

IL DEM VUOLE L'AMNISTIA PER TUTTI I MEMBRI DEL PKK

Viene riferito che nel processo esiste una divergenza di opinioni tra il governo e il DEM Parti riguardo all'ambito del regolamento. Si afferma che l'AKP desidera che solo i membri dell'organizzazione non coinvolti in crimini beneficino della legge, mentre il DEM Parti richiede un regolamento che includa tutti i membri dell'organizzazione senza distinzioni dopo la deposizione delle armi. Per questo motivo, si dichiara che i colloqui sull'ambito della proposta sono ancora in corso prima della sua presentazione in Parlamento.