Accuse di interessi illeciti al congresso del CHP: 86 persone, tra cui İmamoğlu, vengono ascoltate
Sono iniziate le audizioni nell'ambito dell'inchiesta avviata sulle accuse di "ottenimento di vantaggi illeciti" durante il 38° Congresso Ordinario del CHP. È in corso un'indagine approfondita su 86 persone, tra cui il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu.
12punto
È stata raggiunta una nuova fase nell'inchiesta condotta in merito alle accuse secondo cui "alcuni rappresentanti del partito avrebbero ottenuto vantaggi illeciti" durante il 38° Congresso Ordinario del Partito Repubblicano del Popolo (CHP), tenutosi il 4-5 novembre 2023 presso l'Ankara Spor Salonu.
INIZIANO LE AUDIZIONI
Nell'ambito del fascicolo d'inchiesta numero 2024/5366, condotto dall'Ufficio investigativo per i reati a mezzo stampa della Procura della Repubblica di Ankara, è iniziata l'acquisizione delle testimonianze di un totale di 86 persone, tra cui Ekrem İmamoğlu.
Secondo le informazioni ottenute, sono stati richiesti numerosi documenti ufficiali riguardanti le persone coinvolte, tra cui rapporti MASAK, registri SGK e registri catastali, e sono state avviate le necessarie comunicazioni con le istituzioni pubbliche competenti. Inoltre, nel fascicolo d'inchiesta sono stati inclusi anche gli accertamenti sul patrimonio dei soggetti coinvolti.
COSA ERA SUCCESSO?
La Procura della Repubblica di Ankara aveva avviato un'indagine in merito alle accuse secondo cui, durante il 38° Congresso Ordinario del CHP, "sarebbero stati pagati voti in cambio di denaro il giorno del congresso".