Uccide la socia in affari e si toglie la vita

A Bursa, una discussione nata, secondo quanto riferito, per questioni di debiti e crediti è finita in tragedia. Il concessionario d'auto Zafer Yılmaz avrebbe sparato alla testa alla sua socia in affari, Banu Özdağ, a causa di una disputa su assegni e cambiali per un valore di circa 20 milioni di lire turche. Yılmaz si è poi suicidato con la stessa arma.

12punto

L'episodio si è verificato nel quartiere Kemerçeşme del distretto di Osmangazi. Secondo le prime ricostruzioni, tra Zafer Yılmaz, che lavora nel settore delle concessionarie d'auto, e la sua socia Banu Özdağ, attiva nel settore edile, era in corso da tempo una disputa per questioni di debiti e crediti. Il conflitto, che si ipotizza sia legato ad assegni e cambiali per circa 20 milioni di lire turche, si è concluso oggi in modo tragico.

Secondo quanto emerso, dopo che la discussione tra le parti si è intensificata, Zafer Yılmaz ha estratto una pistola e ha sparato alla testa di Banu Özdağ. Mentre la donna è deceduta sul colpo, Yılmaz si è poi puntato la stessa arma alla tempia e ha fatto fuoco.

In seguito alle segnalazioni dei presenti che hanno udito gli spari, numerose pattuglie della polizia e squadre di soccorso sono state inviate sul posto. Gli operatori sanitari hanno constatato il decesso di entrambe le persone. Mentre le squadre della scientifica hanno effettuato ampi rilievi nell'area, la procura ha aperto un'inchiesta.

Le indagini della polizia sull'accaduto, che ha gettato nello sconforto i familiari delle vittime, sono tuttora in corso.