Tragedia a Denizli: agente di polizia uccide la propria famiglia e si suicida

Nel distretto di Merkezefendi, a Denizli, un agente di polizia ha ucciso la propria famiglia con una pistola mentre dormivano. Coşkun S., che si ipotizza fosse in preda a una crisi a causa di debiti, si è poi tolto la vita. Dopo l'accaduto, le salme sono state trasferite all'Istituto di Medicina Legale.

12punto

Nel distretto di Merkezefendi, a Denizli, un agente di polizia ha posto fine alla vita della sua famiglia. L'episodio si è verificato nell'appartamento in cui il trentacinquenne Coşkun S. viveva con i suoi familiari.

LA TERRIBILE SCOPERTA DOPO GLI SPARI

Nel condominio di quattro piani situato in via 1731, nel quartiere di Karaman, durante la notte sono stati uditi degli spari. Gli abitanti del palazzo hanno immediatamente allertato la polizia e i soccorsi sanitari. Quando le squadre sono giunte rapidamente sul posto, è emerso che Coşkun S. aveva ucciso con una pistola la moglie Nazlı (35 anni) e i figli Duru (2 anni) e Yağız S. (7 anni). Coşkun S. si è poi suicidato con la stessa arma.

HA ATTACCATO I FAMILIARI NEL SONNO

Dalle indagini condotte dalle autorità, è emerso che Coşkun S. ha ucciso i suoi familiari mentre dormivano. I corpi senza vita dei bambini e della moglie, dopo i primi rilievi effettuati sulla scena, sono stati trasportati con i carri funebri all'obitorio della sede regionale di Denizli dell'Istituto di Medicina Legale.

LO STATO PSICOLOGICO E I DEBITI DI COŞKUN S.

È stato ipotizzato che l'agente di polizia fosse in preda a una grave crisi a causa dei suoi debiti e che questa situazione lo abbia spinto all'omicidio-suicidio. Si è appreso che Coşkun S. prestava servizio nel distretto di Cizre, a Şırnak, e che era giunto a Denizli qualche giorno prima dopo aver ottenuto un congedo annuale.