Sollevato il velo di mistero sulla morte di padre e figlia nella stessa casa
Sono emersi nuovi dettagli nell'indagine sul ritrovamento dei corpi di un padre e di sua figlia all'interno di un edificio di 3 piani nel distretto di Osmangazi, a Bursa. È stato stabilito che il padre ha strangolato la figlia nell'appartamento al piano terra, per poi salire in soffitta e togliersi la vita impiccandosi.
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L'episodio si è verificato in un edificio di 3 piani situato in Yayla Sokak, nel quartiere di Ovaakça. Dopo che i parenti sono entrati in casa, hanno trovato Kübra Aybey (28) immobile nel suo letto nell'appartamento al piano terra, mentre il padre Nazmi Aybey (55) è stato trovato impiccato in soffitta. In seguito alla segnalazione, squadre di polizia e personale sanitario sono stati inviati sul posto. I soccorritori hanno constatato il decesso di padre e figlia.
Dopo i rilievi effettuati sulla scena, le salme sono state trasportate all'obitorio dell'Istituto di Medicina Legale di Bursa per determinare le cause esatte del decesso. Sulla base dei risultati dell'autopsia e delle indagini in corso, si ritiene che Nazmi Aybey abbia ucciso la figlia per strangolamento prima di suicidarsi.
È emerso che la famiglia viveva insieme nell'edificio di 3 piani e che la madre e le altre sorelle non erano in casa al momento dell'accaduto. I residenti del quartiere e i parenti hanno riferito che Nazmi Aybey aveva mostrato un atteggiamento introverso negli ultimi giorni, ma non aveva condiviso alcun problema con chi lo circondava. È stato inoltre riferito che Kübra Aybey, che lavorava come contabile presso un'azienda privata, non avesse problemi noti.
Si è appreso che le salme di padre e figlia saranno sepolte dopo il completamento delle procedure autoptiche, mentre le indagini sull'accaduto proseguono.