Smascherata la bugia della donna che si spacciava per membro dell'AKP

Ad Aksaray, una donna che ha discusso con un addetto in una piscina ha scatenato un caso dichiarando: "Sono del ramo femminile dell'AKP". Tuttavia, la polizia ha rivelato la verità: la donna non risulta iscritta al partito.

12punto

Una discussione avvenuta in una piscina ad Aksaray si è trasformata rapidamente in un grande scandalo. Nella piscina olimpionica situata in via Şehit Mehmet Ali Demir, nel quartiere di Büyük Bölcek, è scoppiata una lite tra Şebnem B., che era venuta a nuotare, e l'addetta Burcu D., a causa di alcuni capelli caduti in acqua e dell'uso dei mancorrenti.

LA DISCUSSIONE HA COINVOLTO LA POLIZIA

Con l'aggravarsi della situazione, gli addetti alla sicurezza sono stati costretti a chiamare la polizia. Dopo essere uscita dalla piscina, Şebnem B. ha dichiarato: "Non sa chi sono, sporgerò denuncia", affermando di aver parlato con il sindaco e con i responsabili dell'organizzazione politica.

"SONO DELL'AKP, NE PAGHERÀ LE CONSEGUENZE"

In seguito alla discussione, Şebnem B. ha rivolto insulti all'addetta Burcu D. Dichiarando: "Faccio parte del ramo femminile dell'AKP, sono dell'organizzazione", ha aggiunto: "Mi ha insultato, ha insultato mia madre. Sporgerò denuncia fino in fondo. Ti farò causa anche per calunnia". Successivamente, la donna ha accusato Burcu D. dicendo: "Non sei un bagnino, sei un affogatore".

L'INTERVENTO DELLA POLIZIA

Şebnem B. è stata fatta salire sull'auto della polizia e condotta in commissariato per rendere la sua deposizione. Tuttavia, a seguito degli accertamenti effettuati, è emerso che Şebnem B. non è affatto un membro del ramo femminile dell'AKP.