Scandalo in un centro estetico ad Adana: i dipendenti saccheggiano il locale

Adana, si ipotizza che il proprietario di un centro estetico, S.Ç., sia fuggito all'estero dopo le accuse di aver truffato i clienti e di non aver pagato gli stipendi ai dipendenti per 5 mesi. I lavoratori, non riuscendo a riscuotere i propri crediti, hanno saccheggiato gli arredi del centro.

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Questa mattina si è verificato un episodio eclatante in un salone di bellezza situato all'interno di un centro commerciale nel distretto di Seyhan, ad Adana. Secondo le accuse, S.Ç., proprietario del centro estetico che conta tre sedi in città, avrebbe venduto ai clienti pacchetti di servizi a prezzi inferiori al valore di mercato, omettendo al contempo di pagare gli stipendi ai propri dipendenti per cinque mesi. Inoltre, si sostiene che abbia contratto prestiti presso banche e cooperative di artigiani per poi fuggire all'estero senza saldare i debiti con i fornitori.

In seguito a questi sviluppi, i dipendenti si sono recati di prima mattina presso la sede nel centro commerciale e, a titolo di risarcimento per i crediti non riscossi, hanno caricato sui propri veicoli attrezzature, computer, quadri, vasi e mobili presenti nel locale, portandoli via.

INTERVENTO DELLA POLIZIA E INDAGINI

Durante l'accaduto, alcune dipendenti hanno aggredito i membri della stampa, causando momenti di tensione. Le squadre di polizia, giunte sul posto in seguito a una segnalazione, hanno allontanato le persone coinvolte nel saccheggio e ripreso il controllo della situazione.

La tensione si è placata anche grazie all'intervento dei cittadini presenti. I dipendenti, dichiarando di essere stati truffati, hanno annunciato che presenteranno una denuncia contro S.Ç. È stato riferito che episodi di saccheggio simili si sono verificati anche nelle altre sedi e sono state avviate le indagini sul caso.