Prima spara alla donna che si presume fosse la sua fidanzata, poi si suicida
A Istanbul, nel distretto di Sarıyer, un uomo ha sparato alla testa di Aydan Vural, madre di due figli, durante una discussione, utilizzando un'arma che aveva portato con sé, per poi togliersi la vita.
İHA
È stata avviata un'indagine sull'accaduto, emerso in seguito alla segnalazione della madre di Vural: "Non riesco a contattare mia figlia, sono venuta a casa sua e, da quanto vedo dalla finestra, è distesa priva di sensi".
L'episodio si è verificato nelle ore pomeridiane in via Emirgan 1, nel quartiere di Emirgan a Sarıyer. Secondo le informazioni ottenute, la madre di Aydan Vural (36 anni), sposata e madre di due figli, ha allertato la polizia dicendo: "Non riesco a contattare mia figlia, sono venuta a casa sua e, da quanto vedo dalla finestra, è distesa priva di sensi". In seguito alla segnalazione, le squadre di polizia sono state inviate sul posto.
Le squadre intervenute hanno rinvenuto Aydan Vural e un uomo, disteso accanto a lei, entrambi colpiti alla testa e privi di vita. Gli accertamenti hanno rivelato che l'uomo era Gökhan Meral (36 anni) e che, secondo quanto emerso, aveva una relazione di lunga data con Vural, che minacciava costantemente. È stato inoltre accertato che Meral aveva 5 precedenti penali ed è stata rinvenuta una pistola in suo possesso. Mentre la Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato un'indagine sull'accaduto, le salme sono state trasferite all'Istituto di Medicina Legale per l'autopsia.