Nalan Temelkıran uccisa a Kütahya: il sospettato invoca la scusa della 'magia nera'

A Kütahya, la 51enne Nalan Temelkıran è stata vittima di un'aggressione con arma da taglio nel suo luogo di lavoro. È emersa la deposizione del sospettato arrestato.

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Nalan Temelkıran, 51 anni, è deceduta dopo aver subito un'aggressione con arma da taglio nel negozio di articoli da regalo in cui lavorava, situato nella storica via Germiyan nel quartiere Pirler di Kütahya.

Secondo quanto emerso, la Temelkıran, madre di due figli, è stata accoltellata da Salih T., giunto sul posto di lavoro. In seguito alla segnalazione, le squadre di soccorso sanitario e la polizia sono state inviate nella zona. Il personale medico ha constatato il decesso della donna sul luogo dell'accaduto.

Polizia e squadre di soccorso sono state inviate sul luogo dell'incidente.

Dai primi esami è emerso che il corpo della Temelkıran presentava numerose ferite da arma da taglio. Il sospettato, fuggito dopo l'aggressione, è stato rintracciato nel quartiere Gaybiefendi.

Le squadre di soccorso sono giunte in via Germiyan dopo la segnalazione.

Salih T., catturato durante un'operazione condotta dalle forze di polizia, è stato posto in stato di fermo e condotto in commissariato. È stato riferito che, nella sua deposizione, il sospettato ha dichiarato che il figlio della Temelkıran e sua figlia erano stati fidanzati in passato, ma si erano lasciati da tempo.

È stato inoltre riferito che Salih T. ha sostenuto che la Temelkıran avesse fatto ricorso alla "magia nera" contro sua figlia e che avrebbe compiuto l'aggressione con arma da taglio durante una discussione scaturita per questo motivo. Si è appreso che tra le parti vi erano già state discussioni in passato per lo stesso motivo.

La polizia ha adottato misure di sicurezza nella strada dopo l'accaduto.