La Prefettura annuncia: vietato per 10 giorni

La Prefettura di Van ha annunciato che alcune manifestazioni ed eventi in città sono stati vietati per 10 giorni.

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A Van, le marce di protesta e le riunioni all'aperto sono state vietate per un periodo di 10 giorni.

Nella dichiarazione rilasciata dalla Prefettura di Van si legge quanto segue:

“Al fine di prevenire azioni e attacchi che si ritiene creino direttamente e chiaramente le condizioni di limitazione e divieto previste dalla nostra Costituzione e dalle leggi, di garantire la sicurezza della vita e dei beni dei nostri cittadini, di sventare i piani delle organizzazioni terroristiche e, in questo contesto, di garantire la sicurezza nazionale, proteggere l'ordine pubblico e la salute generale, prevenire la commissione di reati, assicurare i diritti e le libertà fondamentali, nonché i diritti e le libertà altrui e il mantenimento dell'ordine pubblico generale, e prevenire la diffusione di atti di violenza;

All'interno dei confini geografici della provincia di Van, a partire dal 12.11.2024 e fino al 21.11.2024 compreso, per un periodo di 10 giorni, ad eccezione di quelli approvati dagli uffici della Prefettura e delle circoscrizioni, sono vietate, in conformità con le disposizioni della Legge n. 2911 sulle Riunioni e le Marce di Protesta e gli articoli pertinenti della Legge sull'Amministrazione Provinciale n. 5442, le seguenti attività: marce di protesta, riunioni all'aperto e al chiuso, conferenze stampa, sit-in, sondaggi, installazione/apertura di tende e stand, organizzazione di campagne di raccolta firme, distribuzione di volantini, opuscoli e manifesti, e qualsiasi tipo di protesta.

Tra le date indicate, al fine di prevenire la partecipazione individuale o collettiva ad attività illegali, provenienti dai nostri distretti o dalle province limitrofe, o utilizzando il percorso della nostra provincia, è stata presa la decisione di non consentire l'ingresso e l'uscita dalla nostra provincia e dai nostri distretti, l'uscita individuale o collettiva da essi, e l'uso del percorso della nostra provincia da parte di persone/gruppi che potrebbero partecipare ad azioni/attività illegali, in conformità con le disposizioni dell'articolo 11, comma (c), della Legge sull'Amministrazione Provinciale n. 5442.”