Ha inciso una lettera sulla schiena dell'uomo di cui ha fatto a pezzi il corpo gettandolo nella spazzatura
Mentre proseguono le indagini sul ritrovamento del corpo smembrato del 79enne Nihat Salih in un cassonetto a Pendik, emergono dettagli agghiaccianti. Si è appreso che l'individuo arrestato dopo l'accaduto aveva inciso con un coltello l'iniziale del nome di sua moglie sulla schiena di Nihat Salih.
İHA
Nell'ambito delle indagini condotte sul ritrovamento del corpo smembrato di Nihat Salih (79), avvenuto il 27 maggio intorno alle 11.00 nel quartiere Dumlupınar di Pendik, il sospettato di nome B.D. era stato arrestato e condotto in carcere.
Mentre l'inchiesta sull'omicidio prosegue, continuano ad emergere nuovi dettagli.
HA INCISO LA LETTERA 'M' SULLA SCHIENA
È emerso che Nihat Salih e B.D. si erano sentiti al telefono il giorno dell'accaduto, che B.D. era stato ripreso mentre entrava in casa di Salih e che, pochi minuti dopo, il segnale del telefono di Salih si era interrotto.
Dall'analisi delle immagini delle telecamere di sicurezza, è stato accertato che il sospettato B.D. ha gettato qualcosa nella spazzatura, ha tenuto il manico del secchio con un tovagliolo, ha lasciato cadere il tovagliolo dopo aver gettato il secchio in un'area vuota ed è tornato indietro per recuperare il tovagliolo su cui erano presenti le sue impronte digitali.
È stato determinato che sulla schiena di Nihat Salih era stata incisa con un coltello la lettera 'M' e che il nome della moglie del sospettato B.D. iniziava proprio con la lettera 'M'.
È stato accertato che il sospettato, che in passato aveva lavorato come pastore e in un mattatoio, aveva 5 precedenti penali per uso di stupefacenti, ingiurie, lesioni e minacce, mentre Nihat Salih risultava avere un precedente penale del 2006 per induzione e costrizione alla prostituzione. Le indagini sull'accaduto proseguono.