Donna avrebbe pianificato l'omicidio del marito con il suo amante di 20 anni

A Istanbul, nel quartiere di Bahçelievler, un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in mezzo alla strada da un individuo che si era coperto il volto con un sacchetto di plastica bianco. La moglie della vittima e il suo amante, accusati di aver pianificato l'omicidio insieme, sono stati arrestati dalla polizia.

İHA

L'episodio è avvenuto venerdì 9 maggio, intorno alle 21.30, nel quartiere Çobançeşme di Bahçelievler. Secondo quanto emerso, Hüseyin Veznedar (54 anni) è stato vittima di un agguato armato mentre attendeva in strada vicino alla sua abitazione, per mano di un uomo che si era infilato un sacchetto di plastica bianco sulla testa. L'aggressore ha esploso 8 colpi di pistola sul posto. Veznedar, rimasto gravemente ferito, è deceduto in ospedale nonostante i tentativi di soccorso. A seguito dell'omicidio, le squadre di polizia hanno avviato un'indagine approfondita, identificando l'aggressore in Ufuk A. (44 anni).

L'AMANTE SOSPETTATO È STATO ACCOMPAGNATO DALLA DONNA SUL LUOGO DEL DELITTO

Approfondendo le indagini, la polizia ha appreso che Zahide Veznedar (47 anni) aveva accompagnato Ufuk A. con la propria auto, lasciandolo a 200-300 metri dal luogo dell'accaduto. È stato accertato che Hüseyin Veznedar è stato aggredito mentre attendeva in strada, proprio mentre la moglie parcheggiava il veicolo. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso Zahide Veznedar incontrare Ufuk A. poco prima dell'evento, dopodiché il sospettato si è avvicinato al luogo del delitto a piedi. Inoltre, le immagini mostrano Ufuk A. allontanarsi dalla strada con lo stesso sacchetto bianco sulla testa dopo aver commesso l'omicidio.

TRASFERITI IN TRIBUNALE

Nell'operazione condotta dalla sezione omicidi della Direzione di Pubblica Sicurezza, Ufuk A. è stato catturato in un hotel a Bursa, in possesso di una pistola senza licenza. Anche Zahide Veznedar, fermata poco dopo dalla polizia, è stata trasferita in tribunale al termine delle procedure di polizia ed è stata successivamente arrestata e condotta in carcere dal tribunale competente. Ufuk A., che risulta avere 7 precedenti penali di cui 4 per lesioni, è stato anch'egli trasferito in tribunale dopo le procedure presso la Direzione di Pubblica Sicurezza di Istanbul.

"NON ERO PIÙ IN GRADO DI GUARDARE IN FACCIA MIO MARITO"

Zahide Veznedar, che nella sua deposizione ha dichiarato di avere una relazione sentimentale con Ufuk A. risalente a quasi 20 anni fa, avrebbe affermato: "Sono sposata dal 2012 e abbiamo una figlia di 11 anni. Non ero più in grado di guardare in faccia mio marito. Ci siamo incontrati il giorno dell'omicidio, ma non avrei mai immaginato che avrebbe fatto una cosa del genere. Ho chiamato mio marito per farlo uscire. È sceso per prendere qualcosa dall'auto e in quel momento ho sentito degli spari. Poi ho visto il sospettato scappare con un sacchetto bianco sulla testa".

"ERO ANDATO PER PARLARE, HA ESTRATTO UNA PISTOLA"

Il sospettato dell'omicidio, Ufuk A., avrebbe invece dichiarato: "Ho conosciuto la donna sui social media. Mi ha detto che subiva violenze dal marito. Sono andato da lei per discutere della situazione. Il marito ha estratto una pistola contro di me. Io gliel'ho tolta di mano e ho fatto fuoco".