Dichiarazione del Comune metropolitano di Smirne sull'uomo senza fissa dimora deceduto
Dopo la morte di un uomo senza fissa dimora nel distretto di Buca a Smirne, che ieri era stato ripreso da un cittadino mentre chiedeva aiuto dicendo: 'Sono disabile e non ho un posto dove andare. Mio fratello è un medico', il Comune metropolitano di Smirne ha rilasciato una dichiarazione in merito alle accuse di non aver fornito assistenza al defunto.
İHA
Adnan Kale, 58 anni, che viveva per strada nel distretto di Buca a Smirne e che ieri era stato ripreso da un cittadino mentre chiedeva aiuto dicendo "Sono disabile e non ho un posto dove andare. Mio fratello è un medico", è stato trovato morto questa mattina. In seguito al decesso di Kale, il Comune metropolitano di Smirne ha rilasciato una dichiarazione in merito alle accuse di non aver fornito assistenza all'uomo.
Nella dichiarazione si legge quanto segue:
“Le nostre squadre dipendenti dal Dipartimento dei Servizi Sociali, in seguito a una segnalazione ricevuta il 19.11.2023, si sono recate nel luogo in cui si trovava il nostro concittadino disabile. La persona è stata portata presso la Casa di accoglienza temporanea maschile Müyesser Tufan, gestita dal Comune metropolitano. Data la sua disabilità e per garantirgli l'assistenza più adeguata, è stata contattata l'Unità per i servizi ai disabili della Direzione provinciale della Famiglia e dei Servizi sociali e, nell'ambito della circolare numero 2022/06, è stato disposto il suo inserimento presso il Centro di assistenza per disabili TOREN in data 27.11.2023. Successivamente, il nostro concittadino disabile ha lasciato la struttura di propria volontà a causa di problemi di alcolismo e, a parte la notizia circolata ieri sui social media, non è stato oggetto di alcuna ulteriore segnalazione. Il 14.12.2024 ci siamo recati all'indirizzo indicato, ma abbiamo appreso la notizia del decesso del cittadino. La nostra Casa di accoglienza temporanea maschile Müyesser Tufan continua attualmente a fornire assistenza a 72 cittadini senza fissa dimora.”