26 arresti nell'operazione contro la banda dei '10 Fratelli' a Küçükçekmece
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Küçükçekmece contro la nuova generazione di organizzazioni criminali nota come '10 Fratelli', guidata da Mekin Büyükdeniz, 26 persone sono state arrestate durante un'operazione.
12punto
La Procura della Repubblica di Küçükçekmece ha condotto un'operazione contro l'organizzazione criminale di nuova generazione denominata '10 Fratelli', attiva con base a Küçükçekmece e guidata da Mekin Büyükdeniz. Nel quadro dell'indagine avviata per i reati di "associazione a delinquere finalizzata a commettere reati", "omicidio volontario aggravato", "possesso e uso di armi da fuoco non autorizzate", "lesioni personali aggravate con uso di armi", "danneggiamento di beni" e "estorsione aggravata", il monitoraggio tecnico ha rivelato che l'organizzazione criminale si occupava di ogni tipo di traffico di armi e stupefacenti, compiva attacchi armati e traeva profitto da attività di racket. È stato inoltre accertato che, nonostante le operazioni condotte in passato, l'organizzazione continuava a esistere nel mondo criminale sotto il controllo dei suoi leader fuggiti all'estero, proseguendo le proprie attività attraverso membri che entravano e uscivano periodicamente dal carcere e tramite affiliati minorenni non ancora identificati. Il 13 febbraio sono stati effettuati raid simultanei in 61 indirizzi in 7 province, con base a Küçükçekmece, Istanbul. Durante l'operazione, 42 membri dell'organizzazione sono stati catturati e posti in stato di fermo. Dopo le procedure di polizia, i sospettati sono stati trasferiti in tribunale. In seguito agli interrogatori presso la Procura, 32 sospettati sono stati deferiti al Giudice di Pace con richiesta di custodia cautelare, mentre per 10 sospettati è stata richiesta la libertà vigilata. Dei 32 sospettati per i quali era stata richiesta la custodia cautelare, 26 sono stati arrestati, mentre per 6 persone è stata disposta la misura della libertà vigilata. Le procedure per gli altri 10 sospettati sono ancora in corso.