Volkswagen avverte: possibile chiusura di fabbriche
Il produttore automobilistico tedesco Volkswagen ha avvertito che, per la prima volta, potrebbe chiudere fabbriche in Germania come parte delle misure di risparmio e riduzione dei costi.
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In una dichiarazione rilasciata dall'azienda tedesca dopo l'ultima riunione del consiglio di amministrazione, è stato comunicato che è necessaria una ristrutturazione completa dei marchi all'interno di Volkswagen AG.
Nella nota si afferma che la ristrutturazione basata esclusivamente sui trend demografici non è sufficiente per attuare le necessarie modifiche strutturali a breve termine volte ad aumentare la competitività dell'azienda, aggiungendo: "Nell'attuale situazione, la chiusura di impianti di produzione di veicoli e componenti non può più essere esclusa se non verranno adottate rapide contromisure".
Il produttore tedesco, che ha annunciato la fine della garanzia occupazionale precedentemente in vigore che impediva i licenziamenti fino al 2029, ha dichiarato che tutte le misure a riguardo saranno discusse con il Consiglio di Fabbrica.
"LA GERMANIA STA PERDENDO TERRENO IN TERMINI DI COMPETITIVITÀ"
L'amministratore delegato (CEO) di Volkswagen, Thomas Schaefer, ha sottolineato che il contesto economico è diventato molto difficile, osservando che il mercato automobilistico europeo deve affrontare nuovi concorrenti.
Schaefer ha dichiarato: "Come sede di lavoro, la Germania sta perdendo terreno in termini di competitività", sottolineando che Volkswagen deve fare di più per risparmiare.
In una dichiarazione del Consiglio di Fabbrica di Volkswagen, è stato affermato che il marchio prevede di chiudere un importante stabilimento di produzione di veicoli e uno di componenti in Germania, inviando il messaggio che si "opporranno" ai piani del consiglio di amministrazione dell'azienda.
Il Gruppo Volkswagen impiega circa 650 mila persone in 114 impianti di produzione situati in 17 paesi europei e in 10 paesi tra America, Asia e Africa.
L'occupazione dell'azienda in Germania ammonta a circa 300 mila persone. Il Gruppo Volkswagen pianificava di ridurre le spese per il personale di un quinto entro il 2026, come parte delle misure di risparmio e riduzione dei costi per 10 miliardi di euro previste entro il 2026.