L'Ucraina diffonde nuove immagini dell'attacco alla base aerea militare russa: gli attacchi dei droni avevano fatto rumore

Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha pubblicato nuove immagini relative agli attacchi condotti il 1° giugno contro le basi militari russe, mostrando il momento in cui un bombardiere strategico russo Tu-22M è stato distrutto da un drone.

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L'Ucraina ha pubblicato nuove immagini del massiccio attacco di droni condotto il 1° giugno contro quattro basi aeree militari russe. 

Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha reso pubblico il filmato ripreso dal drone che mostra il momento in cui un bombardiere strategico russo Tu-22M viene distrutto.

Nelle immagini si vedono gli aerei in fiamme.

L'ATTACCO DELL'UCRAINA ALLE BASI AEREE

Il 1° giugno l'Ucraina ha lanciato un attacco di droni contro le basi aeree situate nelle regioni interne della Russia, colpendo oltre 40 bombardieri russi, inclusi modelli A-50, Tu-95 e Tu-22 M3.

Secondo quanto riportato da fonti del Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU), i droni utilizzati nell'attacco alle basi aeree russe erano stati precedentemente introdotti in Russia, nascosti all'interno di cabine di legno su camion, dai quali sono poi decollati verso i loro obiettivi.

È stato riferito che l'operazione è stata denominata "Operazione Ragnatela", che era in fase di pianificazione da un anno e mezzo e che è stata diretta personalmente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Si stima che gli attacchi abbiano causato alla Russia danni per 2 miliardi di dollari.