L'esercito israeliano ha iniziato a colpire il quartiere di Dahiyeh a Beirut: subito dopo l'avvertimento di "evacuazione"
Mentre giungono segnali da parte israeliana su una possibile operazione di terra in Libano, l'esercito israeliano ha iniziato a colpire il quartiere di Dahiyeh a Beirut. L'esercito israeliano sta conducendo attacchi di invasione via terra nel sud del Libano.
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L'esercito israeliano ha annunciato di aver dichiarato tre località al confine con il Libano "zona militare chiusa" e che l'accesso a tali aree è vietato.
In una dichiarazione del portavoce dell'esercito israeliano, è stato reso noto che gli insediamenti di Metula, situato esattamente sulla linea di confine libanese, e quelli circostanti di Misgav Am e Kfar Giladi sono stati dichiarati "zona militare chiusa". È stato annunciato che l'ingresso in queste aree è vietato.
INIZIATI I BOMBARDAMENTI
Gli aerei da combattimento israeliani hanno iniziato a bombardare il quartiere di Dahiyeh a Beirut subito dopo aver lanciato un appello a evacuare alcune zone della regione.
Secondo le informazioni fornite dal corrispondente dell'agenzia Anadolu (AA) nella regione, gli attacchi aerei sono iniziati poco dopo l'annuncio di "evacuazione" fatto dal portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee sulla piattaforma social X.
Gli attacchi aerei condotti dai caccia israeliani hanno preso di mira i quartieri di El-Leyleki, Haret Hreik e Burj el-Barajneh, situati nella zona di Dahiyeh, a sud della capitale Beirut, considerata una roccaforte di Hezbollah.
Le prime immagini provenienti da Dahiyeh, nel sud di Beirut, colpita dagli attacchi aerei israeliani, mostrano chiaramente la portata dell'attacco.
L'ESERCITO ISRAELIANO HA INIZIATO ATTACCHI DI INVASIONE VIA TERRA NEL SUD DEL LIBANO
L'esercito israeliano ha annunciato di aver condotto attacchi di invasione via terra contro alcuni punti all'interno del territorio libanese.
Il portavoce dell'esercito israeliano Daniel Hagari, in una dichiarazione scritta, ha affermato che l'esercito israeliano ha iniziato attacchi di terra limitati e intensi contro le infrastrutture di Hezbollah nel sud del Libano.
Nella dichiarazione, in cui si riferisce che gli attacchi di terra sono supportati dalle forze aeree e dalle unità di artiglieria, è stato affermato che l'operazione "Northern Arrows" (Frecce del Nord) proseguirà parallelamente ai conflitti a Gaza e in base alla valutazione della situazione.
UDITI RUMORI DI VEICOLI MILITARI
Nel sud del Libano, dove l'esercito israeliano ha iniziato a bombardare con l'artiglieria, sono stati uditi rumori di veicoli militari in movimento verso la cittadina di Abel el-Kamh, di fronte alla zona di confine di el-Wazzani.
I testimoni oculari hanno sottolineato di aver sentito il rombo di numerosi veicoli militari e hanno notato che l'artiglieria israeliana ha colpito anche la zona di confine di el-Wazzani con tiri di artiglieria.
Tuttavia, non è ancora giunta alcuna dichiarazione ufficiale da parte israeliana.
L'ESERCITO LIBANESE SI È RITIRATO DA ALCUNE POSIZIONI
È stato riferito che l'esercito libanese ha abbandonato le proprie posizioni in punti vicini al confine israeliano, ritirandosi di 5 chilometri dal confine.
HEZBOLLAH: L'IRAN È AL NOSTRO FIANCO
Nel frattempo, il deputato di Hezbollah Hassan Fadlallah, in un'intervista a un'emittente locale, ha dichiarato che l'organizzazione non ha chiesto aiuto all'Iran, affermando: "Perché sono al nostro fianco".
"GLI USA SONO STATI INFORMATI"
Israele ha comunicato agli Stati Uniti di pianificare un'operazione di terra limitata in Libano che potrebbe iniziare in qualsiasi momento.
Secondo quanto riportato dal Washington Post, citando un funzionario statunitense che ha richiesto l'anonimato, la possibile operazione di terra sarebbe di portata inferiore rispetto alla guerra condotta da Israele contro Hezbollah nel 2006 e si concentrerebbe sulla sicurezza degli insediamenti vicini al confine.