Versa acqua bollente sul figlio che guardava pornografia: donna condannata al carcere

In Malesia, una donna che ha versato acqua bollente sul figlio dopo averlo sorpreso a guardare materiale pornografico è stata condannata a 3 anni di reclusione.

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In Malesia, una donna è stata condannata a tre anni di carcere per aver versato acqua bollente sul figlio, sorpreso a guardare pornografia sul proprio telefono.

APERTO UN PROCESSO CONTRO LA MADRE

Secondo quanto riportato da Politik Yol, citando il quotidiano malese Sinar Harian, la donna di 38 anni, che ha ammesso la propria colpevolezza, è stata condannata per l'episodio avvenuto nella città di Malacca nel giugno 2022.

Il giornale ha riferito che la donna ha versato l'acqua bollente dopo essersi accorta che il figlio di 13 anni stava guardando materiale pornografico dal suo telefono.

La polizia è intervenuta dopo che un amico del ragazzo ha notato le ferite causate dall'acqua bollente, portando all'apertura di un procedimento giudiziario contro la madre. La donna ha giustificato il gesto sostenendo di averlo compiuto perché il figlio "aveva utilizzato i dati internet per guardare pornografia".

"CHE SIA DA LEZIONE AL PUBBLICO"

La donna, madre di cinque figli e vedova, ha chiesto al tribunale una riduzione della pena. Il vice procuratore Nazrin Ali Rahim ha richiesto una condanna proporzionata, affinché "sia da lezione all'imputata e al pubblico".

Il tribunale ha successivamente condannato la donna a tre anni di reclusione, a decorrere dall'8 luglio 2023, data del suo arresto.