Vasta dimostrazione militare dell'Iran nello Stretto di Hormuz
L'Iran ha neutralizzato con successo obiettivi prestabiliti durante un'esercitazione nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico, impiegando droni, unità terrestri e navali.
12punto
Le forze navali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana hanno dato prova di forza durante una vasta esercitazione militare condotta nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico. Nell'ambito delle manovre, che hanno visto la partecipazione graduale di unità navali e terrestri, sono state testate le capacità militari colpendo bersagli fissi e mobili con il supporto di droni.
Dall'inizio dell'esercitazione, avvenuto ieri, le navi da guerra della marina iraniana, insieme alle unità inviate da diverse zone del Paese, hanno condotto operazioni volte a rafforzare la sicurezza e la capacità di difesa dello Stretto. Durante le operazioni militari, gli obiettivi prestabiliti sono stati distrutti con successo grazie all'impiego di armi sparate sia da terra che dal mare.
LIMITAZIONI TEMPORANEE AL TRAFFICO
Contestualmente, durante le ore di maggiore intensità dell'esercitazione, è stata imposta una limitazione temporanea al traffico navale nello Stretto di Hormuz. È stata posta particolare attenzione alla sicurezza delle navi commerciali e civili in transito nella regione, attraverso annunci di avvertimento e comunicazioni rivolte ai naviganti.
Fonti militari, sottolineando l'aumento dell'attività militare nella regione negli ultimi tempi, hanno dichiarato che l'esercitazione è stata avviata in risposta al rafforzamento delle unità navali statunitensi nel Golfo Persico. Il governo iraniano ha innalzato al massimo il livello di preparazione contro le minacce alla sicurezza nello Stretto e nelle aree circostanti, in particolare a causa della retorica dell'amministrazione di Washington nei confronti di Teheran e dell'espansione della sua presenza militare.
IL MESSAGGIO DELL'IRAN: SIAMO PRONTI ALLA CRISI
È stato reso noto che, nell'ambito dell'esercitazione, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione si è concentrato in particolare sulla capacità di rispondere in modo rapido e completo a potenziali attacchi provenienti dal mare. Le autorità militari iraniane hanno sottolineato che tali operazioni servono sia a garantire la deterrenza, sia a dimostrare la prontezza di fronte a possibili crisi.
Lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita gran parte del trasferimento energetico globale, attira l'attenzione per la sua importanza geopolitica. In passato, il governo di Teheran aveva dichiarato più volte di poter chiudere questo stretto critico in caso di un eventuale conflitto con gli Stati Uniti. Anche quest'ultima esercitazione nella regione riveste importanza nel dimostrare la determinazione strategica dell'Iran.