Una prima volta dal 2022 per l'UE
L'Unione Europea (UE) ha modificato la pratica di sospensione dei dazi doganali e delle quote sui prodotti agricoli provenienti dall'Ucraina, introdotta nel 2022 per sostenere il Paese contro l'invasione russa, ripristinando le quote di importazione.
İHA
L'Unione Europea (UE) ha apportato modifiche alla pratica di sospensione dei dazi doganali e delle quote sui prodotti agricoli provenienti dall'Ucraina, introdotta nel 2022 per sostenere il Paese contro l'invasione russa.
Il Consiglio dell'UE ha ufficialmente ripristinato, a partire da oggi, le quote di importazione per i prodotti agricoli provenienti dall'Ucraina. Con questa decisione, si conclude il regime di libero scambio a piena capacità avviato per sostenere l'economia ucraina. La modifica politica, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE, è entrata in vigore con la scadenza del regolamento (UE) 2024/1392, valido fino al 5 giugno 2025.
SISTEMA DI QUOTE
Secondo il sistema di quote reintrodotto con la modifica, i prodotti agricoli importati dall'Ucraina, come pollame, zucchero, uova e mais, avranno diritto all'accesso esente da dazi e preferenziale solo entro una determinata quota. Al superamento di tali quote, verranno riapplicati i dazi doganali standard.
NESSUNA TARIFF PER 3 ANNI SUI PRODOTTI SIDERURGICI UCRAINI
Nel nuovo regolamento, adottato ieri dal Consiglio dell'UE e implementato oggi in sostituzione del regolamento (UE) 2024/1392, spicca la decisione di prorogare di 3 anni la politica di non applicazione delle tariffe sui prodotti siderurgici di origine ucraina. In una nota diffusa dal Consiglio si legge: "Il Consiglio ha adottato oggi un regolamento che proroga la sospensione delle misure di salvaguardia dell'UE sui prodotti siderurgici. Questo passo mira a sostenere l'economia ucraina contro la guerra di aggressione della Russia. L'obiettivo è alleviare le difficoltà incontrate dai produttori ucraini a causa della guerra".
In questo contesto, la decisione, che garantirà agli esportatori ucraini di ferro e acciaio un accesso senza tariffe al mercato dell'UE, esenterà tali prodotti dalle restrizioni applicate agli altri produttori a livello mondiale.
D'altra parte, la Commissione europea si riserva il diritto di riattivare temporaneamente le misure di salvaguardia per determinati prodotti siderurgici per un periodo di 12 mesi.
L'UCRAINA È PREOCCUPATA
Il governo di Kiev teme che le quote dell'UE sui prodotti agricoli importati dall'Ucraina inizino a esaurirsi entro pochi mesi, con la conseguente interruzione delle esportazioni agricole dall'Ucraina verso l'UE. Il viceministro della Politica agraria e dell'alimentazione dell'Ucraina, Taras Vysotsky, ha dichiarato oggi alla stampa ucraina che, in assenza di un accordo tra l'Ucraina e l'UE sull'aumento delle quote, queste inizieranno a esaurirsi tra agosto e settembre.
LE PROTESTE DEGLI AGRICOLTORI NEI PAESI UE
Le misure introdotte dopo l'inizio della guerra nel 2022 per sostenere la stabilità dell'Ucraina avevano suscitato le proteste degli agricoltori nei Paesi dell'UE. Paesi come Polonia, Ungheria, Slovacchia, Romania e Bulgaria avevano criticato duramente la pratica, sostenendo che i prodotti agricoli di origine ucraina abbassassero i prezzi sul mercato interno e rompessero gli equilibri.