Ultim'ora: Trump sospende il Progetto Libertà, arriva la prima reazione dall'Iran

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che il "Progetto Libertà", condotto nello Stretto di Hormuz, è stato temporaneamente sospeso a causa della possibilità di un accordo con l'Iran. La stampa iraniana ha definito la decisione un "passo indietro".

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che il "Progetto Libertà", che mira a facilitare il transito delle navi nello Stretto di Hormuz, è stato temporaneamente sospeso.

Trump, in un post sul suo account social, ha rilasciato alcune valutazioni sullo stato attuale dell'operazione condotta nello Stretto di Hormuz.

"REGISTRATI IMPORTANTI PROGRESSI NEI COLLOQUI"

Trump ha dichiarato quanto segue:

"Su richiesta del Pakistan e di altri paesi, visti gli enormi successi militari ottenuti nell'operazione contro l'Iran e, inoltre, i grandi progressi compiuti verso il raggiungimento di un accordo completo e definitivo con i rappresentanti iraniani, abbiamo deciso di comune accordo di sospendere per un breve periodo il Progetto Libertà, pur mantenendo il blocco pienamente in vigore, per vedere se l'accordo (tra le parti) possa essere finalizzato e firmato".

MEDIA IRANIANI: TRUMP FA UN PASSO INDIETRO

La stampa iraniana ha valutato la decisione di Trump di sospendere il progetto come un "fallimento". L'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim ha riportato lo sviluppo ai propri lettori con il titolo "Trump fa un passo indietro, sospeso il cosiddetto 'Progetto Libertà'".

Il 4 maggio, in una dichiarazione, Trump aveva annunciato che sarebbe stato fornito supporto al passaggio delle navi appartenenti a paesi "neutrali", rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz e non direttamente collegate alla crisi nella regione, definendo questa iniziativa "Progetto Libertà".

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, aveva affermato che il "Progetto Libertà" era stato avviato per l'evacuazione di circa 23 mila civili provenienti da 87 paesi nel Golfo, a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran.