Ultim'ora... La prima dichiarazione di Putin dopo l'attacco terroristico a Mosca!
Il presidente russo Vladimir Putin, rilasciando una dichiarazione in seguito all'attacco perpetrato dall'organizzazione terroristica ISIS a Mosca, ha annunciato la proclamazione del lutto nazionale.
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Il presidente russo Vladimir Putin ha rotto il silenzio dopo l'attacco dell'ISIS che ha insanguinato Mosca.
Proclamando il 24 marzo come giornata di lutto nazionale, Putin ha affermato che, secondo le prime indagini, gli aggressori stavano cercando di fuggire verso l'Ucraina e che c'erano persone ad attenderli sul lato ucraino, dichiarando: "Chiunque abbia dato l'ordine sarà punito".
Sottolineando che tutti gli aggressori sono stati catturati, Putin ha aggiunto: "Hanno ucciso il nostro popolo e i nostri figli come i nazisti. Troveremo tutti i responsabili e li faremo pagare. Il nemico non riuscirà a dividerci", porgendo le sue condoglianze ai familiari delle vittime.
"La Russia ha affrontato molte difficoltà fino ad oggi, ma ne è uscita sempre più forte", ha affermato Putin, sottolineando che le misure di sicurezza sono state rafforzate in tutto il Paese.
L'UCRAINA HA RESPINTO LE ACCUSE
L'agenzia di intelligence russa FSB aveva riferito che i terroristi, catturati mentre cercavano di fuggire vicino al confine ucraino, avevano legami con l'Ucraina. Kiev, dal canto suo, ha respinto le accuse.
115 PERSONE HANNO PERSO LA VITA
Il Comitato investigativo russo aveva comunicato che 115 persone hanno perso la vita nell'attacco terroristico organizzato dall'ISIS e che tale numero potrebbe aumentare ulteriormente.