Ultim'ora: nuovo attacco missilistico dall'Iran verso Israele!
L'esercito israeliano ha riferito che sono stati lanciati nuovi attacchi missilistici dall'Iran verso le regioni settentrionali, meridionali e centrali. Negli attacchi, che hanno preso di mira alcuni edifici a sud di Tel Aviv, 2 persone sono morte e 21 sono rimaste ferite, di cui 3 in modo grave. D'altra parte, è stato registrato che due vice comandanti di alto livello dell'esercito iraniano sono stati uccisi a seguito degli attacchi condotti da Israele.
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L'operazione aerea lanciata da Israele, denominata "Leone Nascente", e la risposta dell'Iran, sono proseguite per tutta la notte con attacchi reciproci.
Nei bombardamenti effettuati da Israele, è stato riferito che sono stati presi di mira nomi di alto livello, tra cui il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane Mohammad Bagheri e il Comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica Hossein Salami. Secondo le prime stime, almeno 78 persone hanno perso la vita negli attacchi, mentre oltre 320 sono rimaste ferite. Una parte significativa dei feriti è composta da civili.
ISRAELE HA COLPITO GLI IMPIANTI NUCLEARI
Israele ha preso di mira anche le strutture strategiche a Natanz, Fordo e Isfahan, che si trovano nel cuore dell'infrastruttura nucleare iraniana.
Sebbene l'amministrazione di Teheran abbia riferito che gli attacchi hanno causato solo danni limitati agli impianti nucleari, le dichiarazioni provenienti da fonti internazionali sono preoccupanti. L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) ha annunciato che è stata rilevata una fuga di radiazioni e sostanze chimiche, in particolare presso l'impianto nucleare di Natanz.
LE SIRENE NON HANNO SMESSO DI SUONARE IN ISRAELE
D'altra parte, il suono delle sirene ha risuonato per tutta la notte nelle regioni meridionali e centrali di Israele. La popolazione, in particolare a Tel Aviv, si è rifugiata nei bunker.
LA RITORSIONE DELL'IRAN NON SI È FATTA ATTENDERE
L'Iran, in risposta, ha lanciato un'operazione di ritorsione su larga scala denominata "Vera Promessa 3". Nell'ambito degli attacchi sono stati lanciati centinaia di missili balistici e sono stati impiegati numerosi droni. Si sono verificate esplosioni in diverse città, tra cui Tel Aviv.
È stato riferito che alcuni dei missili inviati dall'Iran hanno superato l'avanzato sistema di difesa aerea israeliano "Iron Dome", raggiungendo le aree residenziali e provocando gravi esplosioni.
In una dichiarazione rilasciata dal portavoce dell'esercito israeliano, è stato riferito che sono stati effettuati attacchi missilistici dall'Iran verso le regioni settentrionali, meridionali e centrali di Israele e che i sistemi di difesa aerea hanno tentato di intercettarli.
Nell'applicazione telefonica che segnala gli attacchi in Israele, è stato annunciato che gli allarmi hanno suonato in una vasta area nel nord e nelle città intorno alla Striscia di Gaza nel sud.
Sui social media sono state condivise le tracce lasciate in cielo dai missili balistici lanciati dall'Iran e dai missili intercettori dei sistemi di difesa aerea nelle regioni settentrionali. Le scie dei missili sono state viste nei cieli sopra la Gerusalemme Est occupata, lungo la traiettoria dei missili lanciati dall'Iran. Si sono uditi boati a seguito dell'esplosione dei missili intercettori.
2 MORTI E 21 FERITI, DI CUI 3 GRAVI
Secondo quanto riportato da Yediot Ahranot, in mattinata sono state lanciate tre salve di missili dall'Iran verso Israele nell'arco di 15 minuti. La notizia riferisce che 6 edifici sono stati danneggiati a seguito dell'impatto di un missile nella regione centrale di Israele.
Il comando del fronte interno dell'esercito israeliano ha annunciato che, nelle regioni in cui è stato diramato l'allarme, è possibile uscire dai rifugi, ma è necessario rimanere nelle vicinanze e in aree protette. Secondo quanto riportato dalla televisione di stato israeliana KAN, gli ultimi attacchi dell'Iran contro Israele hanno preso di mira alcuni edifici a sud di Tel Aviv.
Negli attacchi avvenuti in mattinata, 2 persone sono morte e 21 sono rimaste ferite, di cui 3 in modo grave.
IL BILANCIO SALE A 3 MORTI E 91 FERITI
Di conseguenza, il numero delle vittime dei 6 attacchi condotti dall'Iran contro Israele a partire da ieri sera è salito a 3, mentre il numero dei feriti è arrivato a 91.
L'esercito israeliano aveva annunciato che erano stati lanciati nuovi attacchi missilistici dall'Iran verso le regioni settentrionali, meridionali e centrali. Anche la stampa israeliana aveva riferito che in mattinata erano state lanciate tre salve di missili dall'Iran verso Israele nell'arco di 15 minuti.
ISRAELE HA COLPITO IERI NOTTE L'HANGAR CHE OSPITAVA I CACCIA
I media statali iraniani hanno annunciato che, nell'attacco aereo effettuato da Israele contro l'aeroporto Mehrabad di Teheran a tarda notte, è stato preso di mira l'hangar in cui erano stazionati i caccia.
Nelle dichiarazioni rilasciate da Israele, invece, è stato sostenuto che siano stati presi di mira i sistemi di difesa aerea a Teheran e dintorni.
IL MESSAGGIO DELL'IRAN: 'GLI ATTACCHI CONTINUERANNO'
L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars, citando alti funzionari militari, ha riferito che "gli attacchi dell'Iran continueranno". L'agenzia ha inoltre avvertito che il corso del conflitto potrebbe allargarsi ulteriormente, affermando che "la guerra si estenderà alle basi statunitensi nella regione nei prossimi giorni".
"NESSUN INQUINAMENTO RADIOATTIVO NELL'IMPIANTO NUCLEARE DI FORDO"
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ISNA, le autorità iraniane hanno confermato che l'impianto nucleare di Fordo ha subito danni a seguito degli attacchi israeliani.
Il portavoce dell'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran, Behrouz Kamalvandi, in una dichiarazione ha affermato: "Ci sono danni limitati in alcune aree della zona di arricchimento di Fordo... Avevamo già rimosso una parte significativa delle attrezzature e dei materiali; non vi è alcun timore di danni su larga scala o di contaminazione".
UCCISI 2 VICE COMANDANTI DI ALTO LIVELLO IRANIANI
Nel frattempo, le notizie riportate dai media iraniani indicano che due vice comandanti di alto livello in servizio nell'esercito iraniano hanno perso la vita a seguito degli attacchi condotti da Israele.