Ucraina: esortiamo a condannare l'intenzione della Russia di tenere elezioni presidenziali nei nostri territori annessi

Il Ministero degli Esteri ucraino ha esortato la comunità internazionale a condannare fermamente l'intenzione della Russia di organizzare elezioni presidenziali, previste per il prossimo marzo, nei territori ucraini illegalmente annessi.

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In una dichiarazione scritta rilasciata dal Ministero, è stato ricordato che ieri la Commissione elettorale centrale russa ha annunciato che le elezioni presidenziali si terranno dal 15 al 17 marzo 2024.

"ESORTIAMO ALL'APPLICAZIONE DI SANZIONI"

Nella nota, in cui si afferma che le autorità russe hanno annunciato l'organizzazione delle operazioni di voto anche nei territori ucraini annessi, si legge quanto segue:

"Lo svolgimento di elezioni russe sul territorio ucraino costituisce una grave violazione della Costituzione e della legislazione ucraina, nonché delle norme e dei principi del diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite. Un simile processo elettorale, come tutte le precedenti attività di propaganda, sarà illegale e nullo. L'inclusione dei voti raccolti nei territori ucraini temporaneamente occupati porterà a mettere in discussione i risultati delle elezioni presidenziali russe.

Esortiamo la comunità internazionale a condannare fermamente l'intenzione della Russia di organizzare elezioni presidenziali nei territori ucraini occupati e ad applicare sanzioni contro coloro che sono coinvolti nell'organizzazione e nello svolgimento di tali elezioni. Invitiamo inoltre i paesi stranieri a non inviare i propri cittadini come osservatori a queste cosiddette elezioni. Coloro che lo faranno dovranno affrontare responsabilità penali secondo le leggi ucraine. Le elezioni in Russia non hanno nulla a che fare con la democrazia. (Le elezioni) servono solo come strumento per mantenere il regime russo al potere."